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Il terzino ex Toro è chiuso in rossonero da De Sciglio. In entrata ipotesi Zarate, e resiste la pista Matri. Piace il genoano Granqvist, su Strootman concorrenza dell'Arsenal.

L'ennesimo screzio con Roberto Mancini e le smentite di Silvio Berlusconi non mettono a tacere le voci: il Milan è sempre interessato a riportare in Italia Mario Balotelli, in rotta col Manchester City. Ma siccome di soldi in cassa ce ne sono pochi, il suo acquisto sarebbe possibile soltanto con un tesoretto proveniente da cessioni illustri.

Una, quella di Pato al Corinthians, è già stata concretizzata per 15 milioni. Un'altra, quella di Robinho, ha prodotto nella notte una fumata nera, visto che l'accordo tra il club rossonero e i brasiliani del Santos non c'è stato. Potrebbe essere così Ignazio Abate a contribuire, col proprio addio, ad alimentare il sogno-Balo.

Il terzino della Nazionale è stato chiesto dallo Zenit San Pietroburgo. Luciano Spalletti stima molto l'ex torinista e vorrebbe averlo con sé, tanto da convincere la propria società a offrire 10 milioni di euro. Abate ha perso il posto da titolare a favore dell'emergente De Sciglio, e vedrebbe dunque di buon occhio un trasferimento in Russia.

Ma in entrata non si parla soltanto di Balotelli. Spunta anche l'ipotesi Mauro Zarate, in rotta con la Lazio: il Milan lo prenderebbe dai biancocelesti per girarlo fino a fine stagione al Genoa. E poi c'è lo juventino Alessandro Matri, che Allegri ha già avuto con sé a Cagliari e che si riprenderebbe più che volentieri.

Capitolo difesa: serve un'alternativa. La cessione alla Dinamo Kiev pareva cosa fatta, ma Andreas Granqvist è ancora al Genoa: e allora Galliani proverà a prenderlo, magari dando in cambio Acerbi ai rossoblu. Astori e Andreolli? Poco probabili: sul primo è in vantaggio il Southampton, il secondo si avvia sulla strada del ritorno all'Inter.

Grandi manovre anche a centrocampo, dove sono destinati a lasciare Milano Flamini, Traoré e Strasser. Piace, e da tempo, Kevin Strootman del PSV Eindhoven, ma il problema è che la concorrenza dell'Arsenal è forte e decisa. E pure per Radja Nainggolan la situazione non è semplice: Cellino non è certo di lasciarlo partire, nonostante i guai economici del Cagliari.

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