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L'Athletic Bilbao non abbassa le pretese per il basco, e allora si pensa al genoano, favorito su Gabbiadini. Oltre all'ivoriano e all'uruguaiano, ci sono pure Belfodil e Jovetic.

Calciomercato difficile? Meglio pensare alle alternative, allora. E magari posticipare all'estate, quando potranno verificarsi condizioni più propizie, quel che si pensava di poter realizzare sin subito. È esattamente la strategia della Juventus nei confronti di Fernando Llorente, centravanti dell'Athletic Bilbao da tempo nei desideri di Marotta.

La situazione è sempre quella: il club basco chiede l'intera clausola rescissoria del proprio attaccante, 36 milioni, nonostante questi vada in scadenza a giugno. I bianconeri, ovviamente, da quest'orecchio non ci sentono. Sperano di avere Llorente subito, ma più prosaicamente dovranno accontentarsi di abbracciarlo la prossima estate.

Il problema è lo sconfinato orgoglio dell'Athletic. Che non accetta di vendere l'attaccante per una cifra inferiore a quella della clausola, anche se sa benissimo che tra qualche mese non vedrà entrare nemmeno un centesimo nelle proprie casse. Qualche voce di dissenso all'interno della società si è levata: resta da capire se il presidente Urrutia resterà fermo sulle proprie posizioni.

Che a Conte serva un attaccante in più, considerato in particolar modo lo stop fino a marzo di Bendtner, è papale. E allora è meglio guardarsi in casa. Agli innnumerevoli giovani che la Juve ha spedito in giro per l'Italia a maturare: il genoano Ciro Immobile, ad esempio, favorito ora per un ritorno alla casa madre su un altro germoglio, il bolognese Manolo Gabbiadini.

Per l'estate, allora sì si potrà ritentare per l'ennesimo anno l'assalto a un big. Luis Suarez, magari: dall'Inghilterra sono certi che la Juve tenterà l'assalto all'uruguaiano del Liverpool, lui sì in grado di far fare un salto di qualità. In corsa anche Ishak Belfodil, francese del Parma, e il fiorentino Stevan Jovetic, su cui tornano insistenti le voci di partenza dopo l'acquisto viola di Pepito Rossi.

E poi c'è sempre Didier Drogba, il Grande Sogno. L'ivoriano spera di liberarsi dallo Shangai Shenhua, ma è una questione complicata. Nel caso ci riuscisse, la Juve ha sul tavolo un'offerta di un anno e mezzo di contratto, anche se altre pretendenti sperano di entrare nella corsa. Se i cinesi si mostreranno fermi sulle loro posizioni, addio pure a lui.

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