thumbnail Ciao,

Con l'arrivo di Pepito i viola sono già tutelati in caso di partenza del montenegrino la prossima estate. Su Jojo resta forte la Juve, destinazione gradita al giocatore.

Fiorentina e Juventus: gira e rigira, quando il mercato s'infiamma, negli ultimi tempi le loro strade tendono sempre ad incrociarsi. E' successo anche sull'ultimo fronte caldissimo del calciomercato, quello che porterà Giuseppe Rossi in viola nei prossimi giorni. Vi abbiamo raccontato dell'interesse congiunto proprio poche ore prima della decisiva accelerazione del club gigliato.

E' un grande colpo quello messo a segno dalla Viola, sotto molti punti di vista. In primis per lo spessore del calciatore: non è un caso che nell'estate 2011 fosse stato a lungo inseguito dalla Juventus nell'infruttuosa caccia al top player. Giuseppe Rossi è un top player, a tutti gli effetti e al di là dei dubbi sul recupero dal tremendo doppio infortunio. Se per anni si è invocato il suo ritorno in Italia, un motivo ci sarà.

L'operazione costerà alla Fiorentina 'appena' 12 milioni. Il Villarreal, un anno e mezzo fa, alla Juve ne chiedeva non meno di 25. Pesa, ci ripetiamo, l'incognita del pieno recupero fisico, ma le premesse sono quelle di un vero affare. Un piccolo capolavoro di tempismo e strategia.

Sì, perchè Pepito avrà tutto il tempo per recuperare con calma nel corso dei prossimi mesi per poi presentarsi in grande spolvero all'appuntamento con la nuova annata. Il suo rientro è previsto per metà marzo, giusto in tempo per rimettere minuti nelle gambe e dare una mano a Montella in una rincorsa Champions che, salvo sorprese, vedrà i gigliati grandi protagonisti.

E proprio in caso di Champions, non sarà utopia vedere Rossi e Jovetic far coppia nella Fiorentina desiderosa di nuova gloria europea. Il montenegrino, sul suo futuro, è stato più volte sibillino nel recente passato: la qualificazione per la massima competizione europea è condizione fondamentale per provare a trattenerlo una stagione in più in riva all'Arno.

Futuro? Si vedrà. Ci sarà tempo per parlarne. Però se dovessi cambiare squadra, mi piacerebbe restare in Italia

- Stevan Jovetic il 28 dicembre

Ma la bravura della dirigenza viola sta proprio qui, nell'essersi messa già al riparo anche da un'eventuale partenza di Jojo la prossima estate. Con Rossi in casa non sarà necessario andare a cercare un erede di Jovetic, semmai una prima punta che si possa integrare al meglio con l'italo-americano per formare una coppia-goal di assoluto livello.

L'operazione Rossi, per questo motivo, fa sorridere anche la Juventus, nonostante anche i bianconeri stessero monitorando la situazione di Pepito. Provare a strappare Jovetic alla Fiorentina con il suo sostituto già a Firenze sarà meno proibitivo rispetto alla scorsa estate, quando a lungo, e invano, la Signora fece la corte al talento di Podgorica.

Andranno ricostruiti i rapporti con la Fiorentina da un punto di vista dirigenziale, dopo gli attriti dell'affaire Berbatov. Ma il tempo non manca e i prossimi mesi saranno destinati proprio a questa causa. D'altronde la Juve ha un alleato importante proprio in Jovetic: "Se dovessi cambiare squadra, mi piacerebbe restare in Italia". Il messaggio è più che chiaro...

Sullo stesso argomento