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Sabatini e Baldini hanno accettato le scuse dell'attaccante durante l'incontro chiarificatore: "Non ce la facevo a stare in piedi". Zeman però ironizza: "Stai male? Povero...".

E pace fu. La Roma e Osvaldo si chiariscono e tra un sorriso e l'altro si riabbracciano. Ieri Osvaldo è arrivato a Trigoria in anticipo per sottoporsi alla visita dello staff medico, poi l'incontro chiarificatore con Sabatini e Baldini nel corso del quale l'attaccante si è scusato ed ha fatto luce sulla situazione.

"Stavo male, non ce la facevo a stare in piedi, non potevo fare un viaggio così lungo in aereo", le parole di Osvaldo riportate dal 'Corriere dello Sport'. I toni erano distesi, peraltro i dirigenti avevano già verificato le condizioni di salute del giocatore tramite un uomo di fiducia.

Il discorso si è quindi spostato su altri episodi non proprio esemplari di cui Osvaldo si è reso protagonista: comportamenti antisportivi, reazioni evitabili, risposte poco gentili ed atteggiamenti irritanti. La Roma è stata chiarissima su questo punto di vista: in futuro episodi del genere non verranno più tollerati. Mentre per l'assenza negli Usa non verrano presi provvedimenti.

Per lo meno da parte della società. Zeman, infatti, non ha gradito il comportamento di Osvaldo e con tutta probabilità non lo inserirà nella lista dei convocati per il big match di domenica sera contro il Napoli. "Stai male? Povero...", la presa in giro del boemo nei confronti di Osvaldo, che si è comunque allenato regolarmente e con grande impegno.

Capitolo mercato. La riconciliazione chiude ovviamente le porte della cessione. A gennaio, quindi, non ci saranno sorprese. "Non so nulla dell’interessamento di altre squadre", ha detto lo stesso Osvaldo. Juventus, Fiorentina e Milan potranno mettersi il cuore in pace. Almeno fino a giugno...

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