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L'olandese vuole arrivare alla rescissione contrattuale per poi accasarsi in rossonero. Moratti vuole impedire tutto ciò, in attesa dell'arrivo a Milano dell'agente Lerby.

"Milano ti amo!". L'ultimo tweet della bella Yolanthe dice moltissimo sulle intenzioni di Wesley Sneijder, sempre più lontano dal pianeta Inter. Ieri il fantasista olandese è rientrato alla Pinetina, ma non si è allenato causa febbre. Sembra ormai chiara la sua strategia: arrivare alla rescissione contrattuale e accasarsi sull'altra sponda del capoluogo lombardo, al Milan, dove ritroverebbe l'amico Boateng.

L'input è arrivato da Soren Lerby, agente del fantasista, atteso a Milano nei prossimi giorni per chiarire la situazione. Naturalmente i nerazzurri vogliono impedire la partenza a costo zero di Sneijder. Se proprio deve essere addio, che sia almeno fruttifero per il club, intenzionato a regalare, dopo Rocchi, altri rinforzi a mister Stramaccioni.

Ai rossoneri un elemento come Sneijder farebbe assai comodo. Il suo eventuale arrivo consentirebbe ad Allegri di tornare all'amato 4-3-1-2, anche se l'olandese potrebbe essere utile pure in altri ruoli, da mezzala oppure da esterno d'attacco.

Intanto dall'Inghilterra arriva la voce di Harry Redknapp, manager del QPR: "Un agente mi ha chiesto se volessi Sneijder in squadra, e ovviamente ho risposto di sì - le sue parole al 'Sun' - Non voglio dire chi me l'ha proposto, ma diciamo che un trasferimento di questo tipo è improbabile". Colpa dell'altissimo ingaggio, naturalmente: "Parliamo di un giocatore che guadagna circa 200mila sterline a settimana...".

Dunque la battaglia, che si trascina ormai da diverse settimane, non è ancora finita. E la parola fine vuol essere Moratti a scriverla.

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