thumbnail Ciao,

Il City ha preferito non commentare ufficialmente il diverbio di ieri tra Balotelli e Mancini. Il club teme la svalutazione del giocatore, a cui rimangono interessati i rossoneri.

L'ennesima 'balotellata'. E' così che il Manchester City ha derubricato la lite di ieri pomeriggio tra Mario Balotelli e Roberto Mancini, al centro sportivo di Carrington. Una strategia improntata alla cautela, in modo da allontanare le polemiche sorte attorno alla vicenda. In modo particolare, però, i Citizens vogliono evitare il progressivo depauperamento del capitale.

Già, perchè uno così, talentuoso quanto si vuole, ma capace di qualunque cosa, ormai più nel male che nel bene, diventa davvero difficile da piazzare altrove. Peraltro un'azione a cui, almeno per il momento (vista anche l'indisponibilità di Aguero e Guidetti), nessuno pensa in casa City. Balotelli, è l'opinione comune, può ancora essere utilissimo nella lotta per il titolo.

"Mi auguro sempre che succeda un miracolo", ha spiegato al termine dell'allenamento Mancini, come riportato dalla 'Gazzetta'. In giornata il tecnico parlerà in conferenza-stampa: tutti penderanno dalle sue labbra, in attesa di carpire qualcosa di preciso sul futuro del ribelle Mario.

Il Milan, stando ai rumors circolanti in giro, rimane alla finestra per lui, nonostante le smentite pubbliche del presidente Berlusconi, l'ultima delle quali risalente a ieri, poco prima del 'fattaccio': "Non mi convince come uomo". Profetico.

MANCIO VS MARIO: LE FOTO
Per ora, comunque, prevarrà la linea morbida, come detto. Balotelli andrà in panchina per il match di domani contro il Watford di Zola, valido per la Coppa d'Inghilterra. Il City ha bisogno anche di lui. Solo se qualcuno mettesse sul piatto i 37 milioni di euro richiesti dal club, si potrebbe pensare ad una partenza dell'attaccante.

Cifre che nessuno sembra disposto ad investire, tantomeno i rossoneri, che aspetteranno con pazienza l'estate, quando al contrario si potrebbe spuntarla per un prezzo più o meno stracciato.

Sull'accaduto la dirigenza del City ha preferito mantenere la linea del riserbo, non rilasciando alcun commento ufficiale. Ma la misura sembra ormai colma. Che fare con questo Balotelli, che ieri si è scusato col solo Sinclair, su cui aveva commesso un duro fallo durante la partitella, ma non con Mancini? Forse dalla conferenza odierna del Mancio potrebbe arrivare l'attesa risposta.

Sullo stesso argomento