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L'amministratore delegato del Palermo ha spiegato qual è la situazione relativa ad alcuni degli obiettivi di calciomercato del club rosanero.

Il Palermo è senza dubbio una delle squadre più attive sul calciomercato invernale. La formazione siciliana, infatti, deve porre rimedio a una situazione di classifica che, a sorpresa, la vede nei bassifondi della graduatoria e quindi urgono rinforzi.

"Con Dossena abbiamo trovato l'intesa - ha detto l'amministratore delegato del Palermo, Pietrop Lo Monaco, ai microfoni di Sky Sport24 - Ora, nelle prossime ore, speriamo di raggiungere quella col Napoli, perché noi abbiamo assoluta necessità di migliorare l'organico per poter competere fino in fondo per restare in Serie A.  Questo sarà un mercato di riparazione, per colmare le lacune di un organico già fatto".

L'amministratore delegato rosanero, però, ha spiegato anche la situazione relativa ad altri nomi che stanno animando il calciomercato del club siciliano... "Buonanotte? E' un buon giocatore - ha detto Lo Monaco - Per lui il Malaga ha fatto un investimento importante, ma a parte qualche apparizione in Champions League, non ha giocato molto finora. E' senz'altro un giocatore che ci interessa e ci stiamo lavorando. Riguardo Marquinho, abbiamo parlato con la Roma e aspettiamo che rientrino in Italia dalla tournè americana per vedere se ci sono i presupposti per un eventuale trasferimento".

"Siamo interessati anche all'attaccante del Siena Calaiò - ha detto ancora Lo Monaco - Vogliamo coprire quel ruolo, visto l'infortunio di Hernandez. Abbiamo, poi, un accordo sulla parola con Preziosi per Immobile. Borriello? Abbiamo parlato solo di Immobile col Genoa".

Lo Monaco ha poi spiegato la situazione riguardo il portiere del Chievo Sorrentino... "Prendo atto delle parole del suo agente - ha detto l'ad rosanero, riferendosi alle dichiarazione di Andrea D'Amico - Siamo già shockati di nostro per la nostra posizione in classifica, non siamo in grado di fare proposte shock. A suo tempo una proposta al Chievo l'abbiamo fatta, non è stata ritenuta all'altezza e quindi è giusto che ognuno vada per la propria strada".

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