Il procuratore di Insigne vede la punta legata al Napoli per molto tempo ancora: "Lorenzo vuole essere il Del Piero partenopeo"

Le recenti prestazioni dell'attaccante napoletano stanno convincendo la società ad adeguargli il contratto in scadenza nel 2017, visto il compenso di 'soli' 700 mila euro annuali.
Lorenzo Insigne e il Napoli è un'accoppiata che potrebbe consolidarsi nei prossimi anni fino a diventare un legame indissolubile, o almeno queste sono le intenzioni del giocatore e del club. Proprio per bocca del suo procuratore, Fabio Andreotti, l’attaccante partenopeo ha fatto sapere che i rapporti con la società sono ottimi e che a breve si potrebbe instaurare una trattativa per un adeguamento del contratto.

Fin dai primi giorni della scorsa primavera la società si è seduta a tavolino per fare il punto della situazione riguardo al contratto di Insigne” – ha detto l’agente Fifa ai microfoni di ‘Radio Crc’ – “e per una questione scaramantica anche quest’anno aspetteremo quel periodo dell’anno per sederci e parlare del contratto. Il club ha sempre decantato il calciatore e il presidente De Laurentiis vorrebbe farne il Totti del Napoli”.

Lorenzo però vorrebbe essere il Del Piero del Napoli” ha tenuto a precisare Andreotti. L'attuale contratto è in scadenza nel 2017 ma il compenso netto è di circa 700 mila euro. Il procuratore ha infine detto due parole riguardo al prossimo incontro contro la Roma. “Sta già molto meglio, non è affatto a rischio per il match contro i giallorossi. So che c’è molta attenzione per il rincontro con Zeman, sarà una grande soddisfazione per Lorenzo perché avverrà in Serie A”.