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I bianconeri potrebbero riportare anticipatamente a Torino l'ex atalantino, ora in prestito al Bologna. Difficile arrivare subito allo spagnolo, il cui arrivo pare certo a giugno.

Dopo Federico Peluso, sarà il turno di un attaccante. Sono chiare le priorità di mercato in casa Juventus. Tutto fatto con l'Atalanta: il 28enne jolly difensivo, che arriva in prestito oneroso (1,5 milioni) con diritto di riscatto fissato a 3 milioni e mezzo, potrebbe sostenere già oggi, o al più tardi mercoledì, le visite mediche. I bianconeri hanno respinto l'inserimento in extremis del Napoli, che aveva messo sul tavolo 7 milioni: decisiva la volontà del giocatore.

Ora, come dicevamo, parte la missione attacco. Difficile arrivare a Drogba, che chiede un anno e mezzo di contratto per 5,5 milioni totali più bonus: oltretutto sull'ivoriano sta pressando con forza il Milan. Anche la pista Llorente, per il mercato invernale, pare assai complicata da percorrere. L'Athletic Bilbao chiede sempre 20 milioni, anche se il bomber di Pamplona continua a sperare in un addio immediato.

"A partire da gennaio il regolamento internazionale mi permette di accordarmi con il club che preferisco", ha spiegato lo spagnolo ai microfoni di 'Cuatro'. "Non avrei mai voluto vivere una situazione simile a quella che sto vivendo ora, ma le cose succedono e bisogna accettarlo". A giugno Llorente sembra ormai della Juve, ma anticipare i tempi sembra quasi una 'mission impossible'.

E' per questo che i bianconeri sono già partiti lancia in resta alla ricerca di alternative. Magari fatte in casa, come Manolo Gabbiadini (attualmente in prestito al Bologna), che potrebbe rientrare anticipatamente a Torino. L'ex atalantino è favorito su Boakye (pure lui in prestito, al Sassuolo), che ha più bisogno di giocare una stagione intera da titolare. Poche chances, invece, per il ritorno di Borriello, su cui c'è il Palermo.

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