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Nuove dichiarazioni sul futuro da parte dell'olandese, pubblicate oggi dal De Telegraaf ma rilasciate prima di Natale: "Niente cessione? Ho un contratto...".

La telenovela Sneijder in casa Inter si arricchisce di un nuovo capitolo a ridosso di Capodanno, di giallo tinto. Storia di quando un'intervista viene pubblicata con troppo ritardo, e - sfortunata coincidenza - il giorno dopo un'altra importante uscita sul tema. Ma andiamo con ordine.

Il trequartista olandese ha parlato al De Telegraaf, quotidiano olandese: "Sarebbe meglio per tutti che io mi trasferisca già nel mercato di gennaio - ha spiegato -. Se poi non sarò ceduto resterò, anche perché ho un contratto che mi lega all'Inter fino al 2015". Parole in linea con l'aria di rottura delle ultime settimane, meno con le dichiarazioni rilasciate ieri da Stramaccioni.

Ma l'equivoco è tutto nella tempistica dell'intervista. O meglio, della sua pubblicazione. Snejder non è stato interpellato nelle ultime ore ma prima di Natale. E dunque, prima dell'apertura di Stramaccioni ad un suo rientro. Dettaglio che non riavvicina di colpo l'olandese all'Inter, ma se non altro non sancisce quella che sarebbe stata una rottura quasi definitiva. Insomma, resta ancora tutto aperto a nuovi sviluppi.

Lui, intanto, pensa anche alla nazionale olandese. E alla fascia da capitano: "Mi sento pronto, ritrovarla sarebbe un onore. Ho sentito Van Gaal in questi mesi. Ho visto qualcuno fare lo scaricabarile dopo gli Europei, dire che si respirava una brutta aria nello spogliatoio. A volte mi è sembrato, ma l'ambiente non era così male".

Wes non vede l'ora di tornare in nazionale: "Per ottenere risultati è importante aiutarsi reciprocamente. Tra giocatori e staff abbiamo firmato patto di chiarezza, per arrivare a vincere bisogna aiutarsi l'un l'altro". E per ritrovare l'Oranje bisogna trovare un'intesa definitiva con l'Inter.

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