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Non c'è fretta di intervenire a tutti i costi a gennaio con un grande innesto, i bianconeri ragionano a lungo termine e progettano la rivoluzione del parco attaccanti.

Non c'è fretta nella Juventus che studia come rifarsi il trucco in attacco. L'idea Drogba perde consistenza ogni giorno giorno che passa, sgonfiata dalle condizioni troppo esose poste dal centravanti ivoriano. La pista Llorente resta calda, una sorta di porto sicuro, ma difficilmente indurrà a follie. L'ipotesi più probabile, al momento, è che la Signora sposi la linea attendista, restando così com'è al momento.

C'è un interrogativo che spesso si sono posti negli ultimi due mesi a Corso Galileo Ferraris: perchè svenarci a gennaio per mettere una semplice toppa, quando in estate si potrebbe ragionare con ben altra calma e su ben altri nomi? Per la Champions. Solo per la Champions. Ma quelle sono vittorie che si costruiscono a giugno, non in corso d'opera.

Piuttosto che muoversi tanto per muoversi, meglio essere pazienti e scegliere con cura la pedina giusta per lo scacchiere di Conte. O meglio, le pedine. La vera novità all'orizzonte è questa: non un solo colpo, ma due. Nei piani della Vecchia Signora c'è il desiderio di consegnare ad Antonio Conte, per la prossima stagione, una coppia d'attacco tutta nuova. E di livello.

PUNTE, IL BORSINO CONFERME
100% - Mirko Vucinic
100% - Sebastian Giovinco
50% - Fabio Quagliarella
20% - Alessandro Matri
1% - Nicklas Bendtner
Il reparto offensivo andrà rivisitato quasi totalmente. Soltanto Mirko Vucinic e Sebastian Giovinco sono certi della conferma: non a caso sono i più titolari tra gli attaccanti a disposizione di Conte. Quagliarella e Matri, già vicini all'addio la scorsa estate, dovranno guadagnarsi una conferma tutt'altro che scontata nel corso dei prossiimi mesi. Nicklas Bendnter è già virtualmente tagliato.

Insomma, ci sarà spazio per inserire almeno due nuovi elementi nel parco attaccanti della Juve. E la missione è precisa: entrambi dovranno essere di livello superiore, almeno sulla carta, a quelli già in rosa. Per capirci, Vucinic e Giovinco in partenza dovranno rappresentare le alternative, assolutamente di lusso, ai nuovi arrivi. Poi si vedrà sul campo.

La lista di nomi è corposa, Marotta e soci monitorano tutte le situazioni potenzialmente interessanti del mercato europeo. Dai vecchi pallini Suarez e Jovetic a campioni meno inarrivabili che in passato, come Sanchez e Lewandowski, la Signora è determinata a fare centro dopo due annate di fallimenti sul fronte top player d'attacco. E lo vuol fare in grande stile.

Difficilmente arriverà il Falcao della situazione, il campione da 50 milioni e passa di euro, ma la Juve sta valutando come muoversi con intelligenza, sfruttando a proprio favore scenari contrattuali delicati o problematiche di natura tecnica tra giocatori e club. Impresa difficile ma non impossibile. Nel 2013 sarà vietato sbagliare sul mercato.

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