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I bianconeri continuano a setacciare il mercato, a caccia di rinforzi. Per l'attacco, abbandonate le piste legate a Drogba e Llorente, si punta sul ritorno di Gabbiadini.

La Juventus capolista tornerà a lavorare sul campo solo domani, ma l'attivismo dei dirigenti bianconeri è proseguito anche durante le festività natalizie. Attivismo che mira a portare in quel di Vinovo i rinforzi espressamente richiesti da mister Conte, specie dopo i gravi infortuni occorsi a Chiellini e Bendtner.

Per il pacchetto arretrato della Juventus due sono i nomi che scottano, si tratta di Federico Peluso e Mathues Macedo Doria. Sembra ormai fatta per l'atalantino, jolly che si rivelerebbe utilissimo sia in difesa che sull'out sinistro, orfano di Asamoah per tutto il mese di gennaio. Tardivo appare l'inserimento del Napoli.

La soluzione trovata con l'Atalanta, così come confermato oggi dalla 'Gazzetta dello Sport', sarebbe quella del prestito oneroso, con riscatto obbligatorio a giugno, tutto per una cifra che non dovrebbe comunque superare i cinque milioni di euro complessivi. Soldi che la Juve potrebbe ricavare dalla cessione di Ziegler, ansioso di lasciare immediatamente la Lokomotiv Mosca.

L'investimento su Doria, giovane brasiliano del Botafogo, sì farà, ma pare mirato più al prossimo campionato che a quello attuale, considerando la giovane età del ragazzo e la sua totale inesperienza sui palcoscenici europei. Da corso Galileo Ferraris poi assicurano che le cifre circolate in Brasile, vicine ai dieci milioni di euro, sono parecchio esagerate.

Infine il fronte attacco, il grave infortunio di Bendtner ha convinto Conte dell'assoluta necessità di puntellare anche il reparto offensivo, in vista del triplice impegno: campionato, Champions e Coppa Italia. Ormai quasi definitivamente abbandonata la pista Drogba, appare molto difficile anche arrivare a Llorente.

Ecco perchè i vertici bianconeri starebbero prendendo in seria considerazione l'ipotesi low cost. La soluzione più semplice sarebbe rappresentata dalla possibilità di riportare alla base uno fra Gabbiadini e Boakye. Ma non mancano comunque le alternative, anche suggestive. All'estero piacciono Chamakh e Carroll, in Italia Floccari e si tiene d'occhio anche l'ex Borriello, specie nel caso in cui la Roma dovesse preferire non rinforzare l'Inter nella corsa alla Champions.

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