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Chiari i piani dei bianconeri per il prossimi giorni: è praticamente fatta per il difensore dell'Atalanta, più complicato, come sempre, arrivare ad una punta.

L’apertura del mercato invernale si avvicina e, la Juventus, sta per iniziare ad aprire le danze. Federico Peluso sarà il primo rinforzo per Antonio Conte, la tanto attesa punta, invece, è un argomento tutto da affrontare, ma fino a questo momento in Corso Galileo Ferrarris non sono state prese decisioni e, molto probabilmente, servirà del tempo per fare maggiore chiarezza.
 
Il terzino orobico, salvo clamorosi colpi di scena della ultim’ora, presto diventerà un nuovo giocatore bianconero. Sull’asse Torino-Bergamo i contatti sono già piuttosto avviati e, sulla base di 4.5 milioni di euro complessivi, l’intesa verrà definita nel breve termine.

Il difensore romano metterà a disposizione la sua esperienza, sostituirà Asamoah quando quest’ultimo sarà impegnato in Coppa d’Africa e, all’occorrenza, potrà dire la sua anche come centrale di difesa. Un vero e proprio jolly difensivo sta per sbarcare nel capoluogo piemontese, per la gioia del mister salentino.
 
Archiviato il capitolo Peluso, Marotta e soci si concentreranno sul tema dell’attaccante. Alla Juve potrebbe sbarcare una nuova punta centrale, a patto, però, che al contempo si concretizzi una partenza. Nicklas Bendtner, in tal senso, è il maggiore indiziato. Il danese, di proprietà dell’Arsenal, potrebbe tornare nella Premier League. Ma in tal senso siamo ancora nel campo delle indiscrezioni e, nelle prossime settimane, anche in tal senso verranno fatti lumi.

Qualora dovesse realizzarsi un’uscita, la dirigenza juventina inserirebbe nell’attuale parco offensivo un nuovo elemento. Fernando Llorente dell’Athletic Bilbao è il prescelto. Pur di acquisire da subito le sue prestazioni sportive, i bianconeri sarebbero disposi a investire 4 milioni di euro (proposta già formulata ai baschi), offerta che potrebbe salire fino a 7.

Peccato, però, che i proprietari del Re Leone non siano così propensi al dialogo. Tanto da poter decidere di portare alla naturale scadenza di contratto (30 giugno 2013, ndr) il proprio tesserato.
 
Proibitivo, dal canto suo, il discorso Didier Drogba. Acquistare l’ivoriano, in questo periodo storico del calcio italiano, è quasi utopia. Il fuoriclasse africano continua a piacere al Milan di Silvio Berlusconi e, se i rossoneri dovessero cedere e Robinho e Pato, quindi togliere dal monte ingaggi un doppio stipendio oneroso, potrebbero decidere di effettuare questo innesto (a determinate condizioni). Conseguendo il classico colpo a sorpresa (ma non troppo) in stile rossonero. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Rivaldo, Ronaldo, Vieri e Ronaldinho.

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