thumbnail Ciao,

ESCLUSIVA - I rossoneri si aggiungono alla lista delle pretendenti al difensore scoperto dal club toscano: offerti quattro milioni per la comproprietà e una promessa su Ganz Jr...

Limitare il discorso a Milan e Juventus pare riduttivo, ma è ovvio che nel gettarsi su Neto il club rossonero di rende protagonista di una nuova corsa in comune con la Vecchia Signora. In realtà, sul difensore portoghese c'è vera bagarre che chiama in causa anche il Napoli e un po' a sorpresa il Benfica che cerca di ripararsi dall'eventuale partenza dell'argentino Garay in direzione Manchester United (offerti 12 milioni di sterline già per gennaio).

In ogni caso, si può dire che Galliani ha preso sul tempo tutte le pretendenti conquistando la pole-position: valutazione 6 milioni, offerta di 4 milioni subito per la comproprietà (chiamasi ipervalutazione) e promessa su Ganz junior per il prestito nella prossima stagione qualora i toscani si salvassero.

Se il colpo verrà affondato dai vertici di via Turati, lo si potrebbe interpretare o come la bocciatura del tandem Zapata-Acerbi, con il primo ufficialmente sul mercato sperando nel vento dell'est chiamato Cska Mosca o Dinamo Kiev, o come la presa di coscienza di non poter arrivare né ora né a giugno su Ogbonna vista l'asta internazionale che verrà a profilarsi nonostante la vecchia promessa di Cairo e i dialoghi già avuti con il difensore nativo di Cassino.

C'è una considerazione ultima da fare, che tutto sommato dà ragione alle testate giornalistiche che vogliono il Milan particolarmente aggressivo (e disponibile a spendere) soprattutto in attacco e a centrocampo.

La difesa non viene paradossalmente additata come uno dei grandi problemi della squadra, neppure dopo la sonora "bambola" presa in quel di Roma contro Zdenek Zeman, maestro in tema di difese ballerine e teorico dell'utilità parziale di una fase difensiva di carattere conservativo.

Sullo stesso argomento