thumbnail Ciao,

L'allenatore preme per l'arrivo di un nome importante in avanti, delineando l'identikit di SuperMario, il patron pensa invece per prima cosa a sfoltire l'organico.

Milan diviso sul mercato. Non si tratta di semplici supposizioni giornalistiche, ma è quanto sembra emergere dalle ultime dichiarazioni del tecnico rossonero Massimiliano Allegri e del presidente Silvio Berlusconi.

Se infatti da un lato il tecnico rossonero preme per un grande colpo in attacco, soprattutto qualora Pato e Robinho, o uno dei due, dovessero partire, il patron frena decisamente e scommette sul giovane Niang, che ha dato un assaggio delle sue qualità nell'ultima gara di Coppa Italia.

Ieri l'allenatore rossonero, parlando ai giornalisti in conferenza stampa, è stato molto chiaro, delineando l'identikit di quello che potrebbe essere il colpo in attacco per gennaio: "Se arriverà un rinforzo in attacco - ha detto - al 99 per cento non giocherà in Champions".

Inequivocabile dunque, il segnale lanciato: sì all'arrivo di Mario Balotelli, da tempo nel mirino dei rossoneri e impossibilitato a giocare la Champions per averci già giocato con la maglia del Manchester City, no a Didier Drogba, che invece sarebbe utilizzabile nella massima competizione europea.

"Mancini gli ha dato un'altra chance - ha spiegato ancora Allegri - ma Balotelli è un patrimonio del calcio italiano, ha qualità importanti che deve dimostrare con continuità ma ora è del Manchester City, è inutile parlarne...".

Tutto si deciderà in base a quanto riuscirà a fare Galliani nel suo viaggio in Brasile. Da Roma, però, dove si è recato in visita alla squadra, il presidente Silvio Berlusconi, parlando ai microfoni di 'Milan CHannel', ha dato una frenata decisa, quanto inaspettata, al possibile affare Balotelli.

"Sono stato convocato come sempre, mi fa piacere essere atteso, sono venuto qui a vedere se i nostri giocatori sono pronti. - le parole del patron ai media - Pato e Robinho? Spero ancora di trattenere uno dei due, poi vediamo. La saudade sapete com'è... Nuovi arrivi? A me piace molto Niang, si presenta un pò come Balotelli, spero sia migliore di lui sul piano umano".

Insomma, una bella bocciatura per SuperMario, di contro invece a un'investitura importante per il baby attaccante francese. Le prossime settimane diranno se si tratta di semplice pretattica o di due visioni differenti, e se, oltre a una punta, ci sarà un rinnovamento più sostanziale della rosa rossonera, che conta al momento di 32 elementi, giudicati troppi sia dal tecnico che dalla dirigenza.

Sullo stesso argomento