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Il presidente azzurro ammette di sognare SuperMario e parla di Scommessopoli: "Se non c'entriamo niente perchè dovrebbero ostinarsi a volerci punire?".

E' un Aurelio De Laurentiis a 'tutto campo' quello che si presenta alla conferenza stampa del suo ultimo lavoro cinematografico in uscita per Natale. In occasione della presentazione del nuovo film, il produttore indossa anche i panni di presidente del Napoli parlando di calciomercato e Scommessopoli.

"Ci ragioneremo partita dopo partita e al dopo Natale c’è ancora tempo. Bisogna poi vedere anche cosa succede in casa d’altri, cosa si muove sul mercato", ha detto il patron in merito ai rumors che vogliono i partenopei in procinto di effettuare qualche operazione nella finestra di gennaio.

Uno di questi, almeno per il momento, non sarà Mario Balotelli: "E' un giocatore importante, sta maturando, a noi piacerebbe qualsiasi tipo di giocatore con quelle caratteristiche - ammette DeLa parlando dell'attaccante in forza al Manchester City - ma di attaccanti ne abbiamo ben cinque, Hamsik, Cavani, Pandev, Insigne, Vargas. Io non sono bulimico, direi che siamo a posto".

Possibili innesti in difesa, vista anche la possibile squalifica di Paolo Cannavaro e Grava? "Anche lì non ci manca niente. L’argentino Fernandez è un nazionale, Aronica centrale al posto di Cannavaro e Gamberini: il nostro gioco a 3 sta dando molti benefici, eventuali nuovi giocatori avrebbero bisogno di tempo per inserirsi", ha precisato il patron.

Inoltre, il massimo dirigente azzurro si esprime anche in merito a Scommessopoli: "Troverei ingiusto penalizzare il club per una responsabilità indiretta. Se noi non c’entriamo niente perché dovrebbero ostinarsi a volerci punire? Capisco il provvedimento educativo, ma se la società non c’entra nulla non sarebbe una scelta moderna, ma soltanto un enorme danno economico".

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