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Il tecnico dei parigini, parlando ai giornalisti in conferenza stampa, ha spiegato: "L'unico ad arrivare a gennaio sarà il brasiliano Lucas, la politica del PSG è chiara".

Quello di gennaio non sarà un mercato in etrata scoppiettante per il PSG. Il club parigino, protagonista assoluto dello scorso mercato estivo, non intende fare follie, come ha rivelato oggi in conferenza stampa il tecnico Carlo Ancelotti.

"La politica del PSG è molto chiara - ha dichiarato l'allenatore di Reggiolo - L'unico ad arrivare a gennaio sarà Lucas Moura". In riva alla Senna, dunque, non arriveranno né Daniele De Rossi, né Wesley Sneijder. A riguardo Ancelotti non lascia spazio a interpretazioni.

"Sneijder ha le caratteristiche per giocare in qualsiasi club del mondo, - ha affermato - ma questo non vuol dire che verrà qui e abbiamo parlato con lui. Non verrà, questo è sicuro. De Rossi? Non verrà nemmeno lui".

Ancelotti ha poi parlato dei prossimi impegni della squadra in Ligue 1 contro il Valenciennes e la capolista Lione. "La squadra è pronta per affrontare queste due gare. - ha assicurato - Abbiamo dimostrato una grande reazione dopo la sconfitta contro il Nizza, ottenendo due vittorie casalinghe contro il Porto in Champions League e l'Evian in campionato. I segnali in questo momento sono sicuramente positivi. Quelle con Lione e Valenciennes saranno sicruamente due gare difficili, ma attraversiamo un buon momento di forma".

Entrambe le avversarie sono tuttavia a loro modo temibili. "Il Valenciennes è una squadra molto competitiva - ha detto Ancelotti - temibile soprattutto in casa, dove subisce pochi goal. Dovremo essere concentrati al 100 per cento e non pensare alla gara di questo fine settimana contro il Lione. Martedì dovremo dare una continuità al nostro percorso, mantenedo un atteggiamento offensivo".

Nel weekend poi il big match contro il Lione. "Al momento, questa è la squadra più forte. - ha ammesso Ancelotti - Inoltre, il Lione ha l'esperienza per lottare per il primo posto e 5 punti di vantaggio su di noi in classifica. Ma questo campionato è difficile, molto competitivo e ci sono molte buone squadre. In ogni caso, tutte le partite sono molto difficili in Ligue 1".

Tornando al PSG, i parigini hanno abbondanza di uomini a centrocampo. "Con il nostro nuovo sistema di gioco, è normale che ci sia concorrenza tra i vari Thiago Motta, Verrati, Chantôme e Matuidi. Tutti e quattro sono complementari e possono giocare insieme senza problemi, perché hanno caratteristiche diverse. Verratti ha più qualità nella costruzione, Chantôme è dinamico e copre molto bene il campo, Matuidi è molto efficace nel rubar palla e ha fatto un fantastico inizio di stagione, e Thiago Motta ha grande esperienza. Ho diverse opzioni ed è un bene per il gruppo".

Infine una battuta su Pastore, che continua a non convincere appieno, ma che, nelle ultime gare, è parso in ripresa. "Lui stesso è consapevole del suo miglioramento. - ha sostenuto Ancelotti - Nelle ultime due gare è cambiato in termini di atteggiamento e fiducia e si sente più a suo agio nel nuovo sistema di gioco. Per noi è un giocatore molto importante. A volte si possono attraversare dei momenti difficili, ma ciò che conta è la reazione: e la sua è stata positiva".

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