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Le ristrettezze economiche imporranno un mercato al ribasso: solo qualche ritocco per coprire alcune lacune: serve un attaccante e sulle corsie laterali la coperta è corta.

Se l'anno in purgatorio nella cadetteria italiana può dirsi felicemente archiviato, grazie a una delle cavalcate più emozionanti degli ultimi anni, lo stesso non si può dire per le ripercussioni economiche che la retrocessione ha avuto sulle casse societarie della Sampdoria. Il forziere di Corte Lambruschini langue tristemente, facendo segnare uno spaventoso meno 32 milioni, dovuto ai mancati introiti della A, coniugati agli ingaggi troppo alti per la B elargiti l'anno scorso.

Secondo quanto riporta l'edizione odierna di 'Tuttosport', a gennaio i Garrone imporranno all'ad. Sagramola e al ds. Sensibile una sostanziosa tirata di cinghia. Nessun acquisto di rilievo, nessun stravolgimento, solo qualche ritocco. Il primo punto all'ordine del giorno in casa Samp sembra comunque essere stato superato brillantemente: destava qualche preoccupazione il rinnovo di Soriano, ma il centrocampista ex Bayern ha rinnovato fino al 2017, scegliendo di legare il suo futuro ai colori blucerchiati.

Se a centrocampo il Doria sembra essere copertissimo, lo stesso non si può dire del reparto avanzato: Eder non riesce a dare continuità al suo impiego in campo, Maxi Lopez è ancora alle prese con i postumi dell'operazione al menisco e Icardi mancherà per tutto il mese di gennaio in vista dei Mondiali Under 20. Serve come minimo un rinforzo, nei giorni scorsi è circolato il nome di Paulinho, ma il brasiliano del Livorno costa molto - Spinelli chiede 8 milioni - ed è difficile che gli amaranto se ne privino con l'obiettivo promozione a portata di mano.

Buone notizie giungono invece dal bomber della passata stagione Nicola Pozzi. Il centravanti romagnolo ieri è tornato ad allenarsi dopo l'infortunio patito a Roma che l'ha tenuto ai box per ben settanta giorni. Nonostante Ferrara sia in difficoltà nell'allestire il reparto avanzato, difficilmente il centravanti verrà impiegato contro l'Udinese, più facile che l'attaccante parta dalla panchina per poi entrare nei minuti finali per ritrovare piano piano la confidenza col campo.

Tornando al mercato, la coperta sembra essere corta anche in difesa. Con De Silvestri e Poulsen accantonati dall'inizio della stagione, Ferrara per le corsie laterali fa affidamento sui soli Berardi e Costa, con l'ex Reggina costretto al doppio lavoro come centrale nel caso manchi Gastaldello o Rossini. Facile quindi intuire che un terzino sinistro sia uno dei punti più importanti nell'ordine del giorno del mercato doriano. Per giugno invece, sembra che i blucerchiati stiano seguendo attentamente il baby Nicola Bellomo del Bari.

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