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L'esterno orange chiama il compagno di Nazionale allo Schalke e rivela: "Sono stato molto vicino a qualche club italiano, ora però sto bene in Germania".

Wesley Sneijder è sempre più lontano dall'Inter, ecco allora che per lui fioccano gli inviti. Oggi è il turno di Ibrahim Afellay, compagno del trequartista in Nazionale, chiamarlo allo Schalke 04.

L'esterno orange, intervistato dal 'Corriere dello Sport', ha infatti dichiarato: "Wesley è un giocatore molto tecnico e usa entrambi i piedi indifferentemente. Ha grandi qualità ed essere in squadra insieme a lui è bello. Non conosco bene questa situazione e non voglio esprimermi. L’unica cosa che so è che è un grande campione".

Quindi Afellay si è soffermato sul nostro campionato, rivelando: "Qualche partita la guardo perché il livello del vostro torneo è ottimo. Ci sono diverse squadre che giocano un buon calcio. La Juventus, ma anche il Milan, l’Inter, la Fiorentina e la Roma. In passato qualche club italiano che si è interessato a me c’è stato, ma poi sono andato al Barcellona. Non penso al futuro adesso. La Serie A è fantastica e ci giocano tante squadre e diversi calciatori importanti, ma ora sono in Germania e sono felice della mia scelta".

Poi spiega l'addio ai colori blaugrana: "L’anno passato ho avuto un brutto infortunio e ho perso tutta la stagione. Sono rientrato la scorsa estate per il precampionato e Vilanova mi ha detto che avrei dovuto lottare per trovare spazio in prima squadra. Così ho pensato che sarebbe stato meglio per me andar via da Barcellona per giocare di più".

E continua: "Giocare con Messi è molto bello. Lui è il migliore al mondo, ma al Barça ci sono tanti altri grandi giocatori e soprattutto tante belle persone con le quali sono stato davvero bene. Ho scelto lo Schalke perché sapevo che era una grande società e perché sapevo che avrei avuto l’opportunità di giocare. Non mi pento della decisione che ho preso, qui sono felice".

Afellay si sofferma poi sul buon avvio di stagione della squadra e sul mancato rinnovo di Huntelaar: "In Champions League ci siamo qualificati con un turno d’anticipo per gli ottavi di finale e ora cercheremo di conquistare il primo posto nel girone. In Bundesliga le cose erano andate molto bene fino alle ultime quattro giornate quando purtroppo abbiamo avuto un calo e non sono arrivati i risultati che speravamo. Non voglio parlare del contratto di Huntelaar perché quella è una cosa sua. Lui comunque è un grande attaccante e può giocare in qualsiasi squadra".

Quindi l'esterno olandese analizza le possibili avversarie dei tedeschi in Champions League e spiega: "Finora le italiane hanno fatto bene e hanno due organici di prim’ordine. Per me possono andre lontano. Non c'è una squadra in particolare che vorrei evitare agli ottavi. Chi va avanti in Champions League merita, ci sono solo squadre forti e temibili".

Si chiude sulle differenze tra il calcio spagnolo e quello tedesco: "In Spagna si gioca un calcio più tecnico, in Germania più fisico, ma si tratta di due tornei molto spettacolari".

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