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Domani è atteso a Milano l'agente dell'olandese, Soren Lerby, che dovrà valutare la proposta societaria di spalmatura dell'ingaggio. In caso di nuovo rifiuto, sarà addio...

Stramaccioni lo aveva illuso, ma alla fine Wesley Sneijder non rivedrà il campo nemmeno contro il Palermo. Evidentemente il tecnico dell'Inter giudica ancora poco sereno l'olandese, alle prese con la nota querelle contrattuale. Domani sarà a Milano il suo agente Soren Lerby, con il quale la dirigenza nerazzurra proverà a chiarire una volta per tutte la situazione.

Che, nonostante tutto, si presenta in termini abbastanza chiari. La società vorrebbe che il giocatore spalmasse su un altro anno di contratto - dunque fino al 2016 - il super ingaggio da 6 milioni netti all'anno più bonus. Cifre ormai insostenibili per l'Inter, intenzionata a proseguire sulla strada del risanamento. La sensazione dominante, però, è che l'orgoglioso Wes dica ancora una volta di no alla proposta societaria.

In quel caso, naturalmente, si inizieranno a valutare offerte per lui al mercato di gennaio. Potrebbe farsi avanti il solito Psg, magari proponendo uno scambio con Pastore, elemento assai gradito a Moratti, che dovrebbe essere presente nel summit di domani con Lerby. Intanto, comunque vada l'incontro, Sneijder dovrebbe tornare in campo o contro il Neftchi, giovedì in Coppa, o contro il Napoli, nel posticipo di domenica prossima.

"Sneijder? Affronterà la vicenda con la società, speriamo che si trovi una soluzione positiva per entrambi", ha detto capitan Zanetti. Parole ben più polemiche - ai microfoni di 'Mediaset' - sono state pronunciate dall'ex dirigente Lele Oriali, che ancora una volta ha bacchettato il 'nemico' Branca, pur senza nominarlo esplicitamente: "La dirigenza è stata incauta con quell'uscita su Sneijder, era meglio non rendere pubblico il tutto, ma credo che Moratti riuscirà a trovare la soluzione ideale".

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