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Il centrocampista del club turco ha parato un rigore al 90' dopo l'espulsione di Muslera: "Ringrazio i consigli di Taffarel e i tifosi". Futuro non ancora scritto per lui.

E' l'eroe di Istanbul, sponda Galatasaray. Dopo l'espulsione di Muslera, un altro ex 'italiano' come Felipe Melo ha fatto esplodere di gioia i propri tifosi grazie a un rigore parato al 90' (cambi ovviamente finiti ed ex juventino in porta).

"Mi ha aiutato Dio, ho aspettato fino all’ultimo secondo e ho guardato negli occhi l’avversario. Ringrazio i tifosi e i consigli di Taffarel" ha evidenziato il verdeoro al 'Corriere dello Sport'. "La Juventus? Sono felice di vederla così in alto, lo merita. Nessuna invidia perché a Istanbul sto benissimo e anch’io ho conquistato lo scudetto".

Solo ricordi positivi del passato bianconero, anche se... "Posso solo ringraziare la Juve per le porte che mi ha aperto e i suoi tifosi per come mi hanno sostenuto: non ne ho mai parlato male, l’hanno detto ma è una bugia. Alla Juve è andato tutto storto, non è stato solo Felipe a sbagliare".

Melo è maturato: "Sono sempre stato un lottatore, non ho mai risparmiato grinta e corsa: è anche per questo che la Juve mi ha pagato 25 milioni. Ora l’esperienza giusta per mitigare gli eccessi, una maturità che mi porta a non commettere più certi falli. Sono passati due anni, da quando vestivo di bianconero: in due anni cambiano tante cose".

Futuro non ancora scritto: "Il Galatasaray ha fatto tanto per me, io ci sto benissimo e vorrei rimanere a lungo. Nel calcio, però, mai dire mai, tanto più che l’Italia mi piace moltissimo.

Qui sono in prestito e ho un contratto con i bianconeri, vedremo che cosa riserverà il futuro. Campionato italiano aperto, ma spero vinca la Juventus. Lucio non trova spazio e può succedere, ma uno come lui dovrebbe giocare sempre".

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