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L'esterno destro cileno ha parlato anche di quanto successo ieri a Vidal in Nazionale: "Sono cose del calcio. Per me resta un guerriero che morde le caviglie agli avversari".

Mauricio Isla è uno dei grandi protagonisti delle ultime vittorie della Juventus. L'esterno destro cileno, pienamente recuperato dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per diversi mesi, ha scalzato nelle preferenze del tecnico Antonio Conte lo svizzero Stephan Lichtsteiner.

Intervistato da 'Sky Sport24', l'ex giocatore dell'Udinese ha rivelato un curioso retroscena di mercato risalente alla scorsa estate. "Ho parlato con il mio procuratore, - ha detto - e mi ha detto che mi cercavano due fra le più grandi squadre italiane: la Juventus e l'Inter".

"Io sono venuto qui per due motivi - ha spiegato - il primo è perché ho sentito Arturo, che mi ha parlato tanto di questa società, dei compagni, mi ha detto che è un gruppo meraviglioso, pieno di amici. E dopo perché il mister mi voleva tanto. E in più perchè cercavano anche Asamoah. Sono molto amico di Asamoah e arrivare qua con lui è stato un vero piacere".

Per Antonio Conte grandi elogi da parte del cileno. "Somiglia molto a Bielsa - ha sostenuto Isla - come lui lavora sempre al 100 per cento, tatticamente. Questo è molto bello per un giocatore".

Poi sulla differenza fra Conte e il suo ex allenatore, Guidolin. "Sono due allenatori che lavorano tanto, che hanno fame di vincere, che parlano tanto con i giovani ed è positivo per un giovane quando il mister ti parla. Penso siano quasi uguali".

Visto il legame con Vidal, logico aspettarsi un giudizio su quanto capitato ieri con la maglia della Nazionale, con il centrocampista espulso per un'entrata killer nell'amichevole contro la Serbia.

"Ho sempre parlato di Arturo molto bene. Quando vedo giocare Arturo dentro il campo per me è un piacere. - ha dichiarato Isla - E' meraviglioso che lui sia cileno. Nelle ultime due partite è stato espulso, ma per me è un giocatore fondamentale. Non so cosa sia successo, però sono cose del calcio. Per me è un giocatore molto importante, uno dei più forti della Nazionale, lui come Alexis Sanchez. E' un guerriero, uno che mangia sempre le caviglie agli avversari. E' un guerriero per la Juve".

Quindi una battuta su sé stesso: "Come mi definisco? Un treno", ha detto ridendo. Infine sul prossimo avversario in campionato, la Lazio. "Se è meglio per noi che abbia vinto il derby? Per me è lo stesso. - ha affermato - Un derby è un derby, tutti vogliono vincere, però penso che quando le squadre avversarie vengono a giocare a Torino contro la Juve vogliono tutte vincere, contro la Juve che l'anno scorso ha vinto tutto. La Lazio non sarà appagata, verrà a Torino per vincere la partita".
mauro280

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