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Milan e Inter guardino altrove, Balotelli resterà al City, garantisce Raiola: "Mario 'inglese' per altri 2 anni e mezzo, lui e Mancini come marito e moglie"

Il noto agente ha affrontato la situazione del suo celebre assistito, garantendo sulla sua permanenza in Inghilterra, a dispetto dei piani di mercato delle milanesi.

Le milanesi si mettano il cuore in pace. Mario Balotelli resterà al Manchester City: è il suo agente Mino Raiola a garantirlo. "Balotelli e Mancini sono come marito e moglie, litigano ma si vogliono bene e si rispettano. Ognuno ha le proprie idee, ma Mario rimarrà a lungo al City, per almeno altri due anni e mezzo".

Milan ed Inter, dunque, dovranno rivedere i propri piani. A proposito dei primi, Raiola ha introdotto il prossimo impegno della formazione di Massimiliano Allegri, attesa dalla durissima trasferta sul campo del Napoli terzo in classifica: "E' una partita importante per il campionato e per i rossoneri - le sue parole ai microfoni di 'Radio Crc' - Una vittoria farebbe davvero comodo al Milan, mentre per gli azzurri, vista la loro situazione, perdere non sarebbe certo un dramma".

Questo il suo commento sulla posizione del pericolante Allegri: "Il Milan è una società stabile, non è abituata agli esoneri. Certo, in estate ha fatto tanti cambi, ma era doveroso, per una questione di bilanci". E' proprio la delicata situazione finanziaria di molti club nostrani a preoccupare Raiola, che vede il calcio italiano in netto ritardo rispetto agli standard europei.

"C'è un problema innanzitutto di infrastrutture. La Figc deve cominciare a farsi valere, paesi come Francia e Germania sono vincenti in partenza nei nostri confronti. Le nostre società devono avere degli stadi all'altezza, ai livelli europei. Abete? Non ho nulla contro di lui, ma se non riesce a farsi valere, allora è meglio cambiare dirigenti".

Tornando al big-match del San Paolo, c'è tempo per dare uno sguardo anche in casa Napoli, dove sta brillando la stella di Marek Hamsik: "Quanto vale? E' sempre difficile stabilire un valore nel calcio, è come dare una stima ad un quadro. De Laurentiis ha fatto capire che Marek non si vende e, in casi come questi, è scontato che il prezzo lieviti. Detto questo, comunque, non conosco a fondo la situazione dello slovacco".

Meglio parlare, allora, dei suoi assistiti El Kaddouri, che non sta trovando molto spazio in azzurro, e Jonathas: "Omar deve ancora ambientarsi, ma sono sicuro che sarà parte integrante del futuro del Napoli. Jonathas non può essere l'alternativa a Cavani che è unico al mondo, ma lo ritengo pronto per il club azzurro, così come il compagno di squadra Weiss, che è destinato ad approdare in una big".

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