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In attesa di scoprie i destini di Rolando Bianchi e sempre il mercato degli attaccanti a tenere banco per il Torino: i due rossoblù sono gli obiettivi principali.

Tutto dipenderà dal destino di Rolando Bianchi. Se il capitano granata  migrerà davvero verso altri lidi alla riapertura del mercato, per il Torino si apriranno scenari molto interessanti per il reparto avanzato. La novità per il Toro, secondo quanto racconta Tuttosport è che Mauricio Pinilla, il ventottenne attaccante cileno del Cagliari non sia affatto contento della sua permanenza sull’isola, complice una stagione che è iniziata per lui con più ombre che luci.

Dagli ambienti vicini alla squadra rossoblù trapelano notizie circa un ambientamento difficoltoso. Prova ne sia anche un’incomprensione con la società quando lo scorso ottobre il giocatore twittò il proprio gradimento all’ipotesi di diventare il vice-Milito a gennaio. Questa esternazione non fu affatto gradita da Cellino e da allora i rapporti con l’attaccante si sono raffreddati. Ecco per cui  l’idea che Pinilla possa essere ceduto non è peregrina, anche per il numero elevato di attaccanti nella rosa cagliaritana: con il cileno ci sono anche Nené, Sau, Ibarbo, Thiago Ribeiro e Larrivey. Inoltre il ritorno di Acquafresca pare non essere una semplice supposizione.

Pinilla si potrebbe muovere per una cifra tra i 5 e i 6 milioni di euro, denaro che poi il Cagliari potrebbe investire per rinforzarsi in altri reparti , al momento più carenti dell’attacco. Non sarà semplice per il Torino per due ordini di motivi, la difficoltà di impostare una trattativa con Cellino, solitamente bravissimo a piazzare al meglio i suoi pezzi pregiati, e la presenza del convitato di pietra nerazzurro. Continua infatti a rimanere in piedi l’ipotesi Pinilla come vice-Milito per l’Internazionale. Da segnalare che sul giocatore c’è anche l’interesse, più sfumato, di Napoli e Fiorentina.

Il Toro comunque non si limita a Pinilla, monitora con una certa frequenza anche un altro attaccante del Cagliari, Marco Sau, che Ventura apprezza molto per la duttilità. Velocità e senso della porta costituiscono un plus che in caso di partenza di Rolando Bianchi, potrebbero indirizzare la scelta definitiva dei granata. Si pensa anche ad una contropartita tecnica per allettare in qualche modo il patron sardo. Anche qui concorrenza agguerrita con Sampdoria, Udinese e Atalanta che hanno già manifestato un forte interesse per l’ex-attaccante della Juve Stabia.

Parlando delle vespe gialloblu è proprio nella squadra di Castellammare che Petrachi ha individuato un’alternativa al duo cagliaritano. Si tratta di Jerry Mbakogu, attualmente in comproprietà tra Stabia e Padova.  Il nigeriano, da lungo tempo in Italia tanto che dovrebbe acquisire a breve lo status di comunitario potrebbe avere le caratteristiche che rispondono alle esigenze di Giampiero Ventura, perché può giostrare sia da prima sia da seconda punta, ma bisogna fare attenzione perché anche altre squadra sono su di lui, in particolare Palermo e Udinese.

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