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Il colombiano del Pescara e il brasiliano dello Shakhtar piacciono, ma il ds Ausilio depista. Moratti sogna di riportare a casa Mario, e davanti si pensa anche all'argentino.

Gennaio si avvicina, e con esso il mercato invernale. Occasione giusta per chi deve raddrizzare una stagione nata male, ma anche per coloro che desiderano gettare ulteriore benzina sul fuoco di ambizioni qualche mese fa impreviste. E' il caso, quest'ultimo, dell'Inter, che di certo non resterà a guardare.

Due, in particolare, sono i nomi caldi: quelli di Juan Quintero, talentino del Pescara, e di Fernandinho, centrocampista dello Shakhtar Donetsk. Sul colombiano che piace anche alla Juve, il ds Piero Ausilio tenta di depistare: "Quando sarà il momento, se ci dovesse interessare faremo le giuste valutazioni".

Per quanto riguarda il brasiliano, invece, Ausilio lo ha visto all'opera contro il Chelsea, in Champions League. "Ma ero solo in aggiornamento - replica lui - Ad oggi siamo contenti della squadra, poi se servirà qualcosa sul mercato interverremo. Ma non cerchiamo un regista: Stankovic è pronto al rientro in campo".

Quintero, Fernandinho, il solito Paulinho. E Mario Balotelli. Ieri, contro il Tottenham, il bad boy del Manchester City è stato spedito in tribuna da Mancini, scatenando la solita ridda di voci sulla sua possibile cessione. Moratti sogna di riportarlo a casa, tra un paio di mesi se ne saprà di più.

Infine, l'ultimo nome della lista è German Denis, ieri sera in goal contro l'Inter. I nerazzurri pensano a lui come vice-Milito, ma l'argentino giura: "Io penso soltanto all'Atalanta". E a raffreddare i bollori interisti ci pensa anche il dg bergamasco Pierpaolo Marino: "Denis? E' incedibile".

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