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L'amministratore delegato rossonero ha chiesto tempo per far crescere i giovani rossoneri, rassicurando i tifosi: "El Shaarawy è il nostro gioiello, non si vende".

L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 'Sky Sport 24', chiedendo tempo per far crescere la giovane rosa rossonera e rassicurando i tifosi sull'assoluta incedibilità del nuovo fenomeno El Shaarawy.

"Sono contento per l'età media della squadra, prima ci accusavano di essere troppo vecchi, ora forse siamo l'opposto, ovvero troppo giovani, serve però pazienza per farli crescere. Non è l'anno zero bensì l'anno uno di un nuovo Milan con una nuova filosofia per tornare a vincere. Non abbiamo mai perso la fiducia in Allegri, con noi ha fatto un primo ed un secondo posto, di sicuro non abbiamo pensato che abbia smesso di saper allenare nelle prime otto partite di questo anno".- ha spiegato Galliani.

Quindi il dirigente rossonero si è soffermato sulla prossima finestra di mercato, assicurando: "Per gennaio nessun tesoretto per comprare nuovi giocatori. Non abbiamo bisogno di vendere, vedremo poi nella prossima sessione cosa fare; El Shaarawy è il nostro gioiello, non andrà via al cento per cento, voglio rassicurare i tifosi".

Galliani ha poi spiegato: "Berlusconi non ha mai fatto mancare la sua presenza per il Milan, non fa mai mancare i suoi consigli per i giocatori, anche se viene poco allo stadio. E' anche più tranquillo, sereno ed equilibrato di me. Sono sicuro che, come dice Obama, il meglio debba ancora venire. Il nostro obiettivo ora è andare agli ottavi di Champions".

Infine ha negato ancora una volta qualsiasi contatto con Guardiola e caricato il redivivo Pato: "Guardiola? Vi posso assicurare che il giorno in cui vorremo prenderlo userei altri metodi, non facendo andare il fratello e Estiarte da Giannino in maniera così stupida, non li facevo arrivare a Milano. Montella? E' uno di quegli allenatori che piacciono a Berlusconi perchè fanno giocare bene le squadre, farà una grande carriera. Pato? Deve stare bene fisicamente, aveva una media goal i primi due anni ai livelli di Van Basten, poi sono arrivati gli infortuni".

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