thumbnail Ciao,

Si tratta di un difensore centrale mancino, alto e forte di testa. Il club bianconero ha già contattato i brasiliani, che però chiedono 8 milioni di euro per il loro gioiello.

Il presente è roseo, ma alla Juventus si pensa anche al futuro. Non disdegnando di guardare oltreoceano nell'operazione di reclutamento dei campioni di domani. L'ultimo è il brasiliano Doria, difensore centrale mancino del Botafogo, che compierà 18 anni proprio domani.

L'idea di Beppe Marotta e Fabio Paratici, capo degli osservatori bianconeri, è quella di mettere le mani su gioiellini da parcheggiare alla Primavera di Baroni, per poi essere valutati in vista di un graduale inserimento in prima squadra. E Doria, mancino alto (1 metro e 89) e forte di testa, è uno di questi.

Il problema è che i brasiliani, contattati dalla Juve, hanno sparato una cifra troppo alta: 8 milioni di euro. Per ora, dunque, non se ne parla. Ma Doria resta un obiettivo della società di via Galileo Ferraris, e se la sua quotazione scenderà, nuovi tentativi di portarlo in Italia certamente non mancheranno.

La cifra chiesta dal Botafogo è francamente esagerata: Doria ha esordito in prima squadra quest'anno, conquistandosi uno spazio in occasione delle indisponibilità dei due centrali Antonio Carlos e Fabio Ferreira, e ha pure segnato un goal. Ma ha anche dimostrato di essere ancora acerbo, e il senso della posizione è da migliorare.

Sullo stesso argomento