thumbnail Ciao,

La Crozia diventerà paese comunitario all'inizio del 2013. I nostri club, Genoa e Udinese soprattutto, stanno già monitorando diversi talenti del calcio locale.

Un evento politico come l'acquisizione dello status di paese comunitario da parte della Croazia (e di altri paesi dell'Europa orientale), a partire dal primo gennaio 2013, si sta trasformando in una ghiotta occasione per alcune società di serie A in ottica mercato di riparazione. Il campionato croato offre infatti numerosi talenti che sono già nel mirino dei nostri osservatori, in particolare di quelli del Genoa e dell'Udinese.

I rossoblù hanno messo gli occhi su due giocatori di grande prospettiva, titolari dell'Under 21 di Ivo Susak. Si tratta del talentuoso Marcelo Brozovic, 19 anni, centrocampista offensivo della Dinamo Zagabria, monitorato dagli osservatori genoani durante il match europeo contro il Porto dello scorso 18 settembre, e del 21enne Renato Kelic, centrale difensivo con grande personalità, in forza attualmente ai cechi dello Slovan Liberec, con cui conta già oltre 60 presenze in campionato.

Gli uomini di Pozzo, invece, hanno già una prelazione sul ventenne Igor Bubnjic, gigantesco difensore centrale alla prima stagione da titolare nello Slaven Belupo e già convocato due volte nell'Under 21 croata, ed hanno anche sondato la disponibilità del promettente centrocampista Josip Radosevic, addirittura classe 1994, che, dopo aver giocato una quindicina di partite nel glorioso Haiduk Spalato, ha ricevuto, nello scorso settembre, la sua prima convocazione nella Nazionale maggiore.

Non è da escludere che presto anche altre squadre italiane seguano l'esempio di Genoa e Udinese, con l'obiettivo di acquisire giovani di talento a prezzi competitivi, adatti alle tasche del sempre meno ricco campionato di A.

Sullo stesso argomento