thumbnail Ciao,

L'agente dell'attaccante svedese del PSG smentisce che le dichiarazioni rilasciate dal suo assistito nel ritiro della nazionale significhino un ritorno a breve al Milan.

Le dichiarazioni di Zlatan Ibrahimovic dal ritiro della nazionale svedese, in cui ha detto che se il Milan avesse avuto bisogno di lui ci sarebbe stato. Dichiarazioni che hanno subito fatto brillare gli occhi ai tifosi rossoneri e mandato in subbuglio gli organi d'informazione, pensando ad un possibile ritorno a breve dell'attaccante del Paris Saint-Germain in Italia.

Niente di tutto questo, però, a sentire il procuratore di Ibrahimovic, Mino Raiola. "Zlatan ha detto che il Milan è l'unica squadra per cui farebbe un'eccezione alla sua regola di non tornare in una squadra in cui aveva già giocato - ha spiegato l'agente del calciatore svedese ai microfoni di Sky Sport24 - Perchè lì si era trovato bene e si era sentito a casa. Niente più di questo, quindi far sognare i tifosi del Milan per i prossimi 4-5 anni mi sembra un po' esagerato".

"Ibra sta molto bene al Paris Saint-Germain - ha detto ancora Raiola - E' felice, si trova bene ed è stato accolto benissimo dalla famiglia Al Thani e da tutto il PSG. Così come dai tifosi e da tutta la città. E' felice e non ha nessuna intenzione, per adesso, di tornare al Milan. Ha solo detto: un giorno che il Milan avrà bisogno di me sa dove trovarmi".

"Zlatan non è che sia felice al PSG, è felicissimo - ha detto ancora il procuratore dell'ex rossonero - Io lavoravo già da gennaio per il suo trasferimento al PSG, Galliani lo sa, perchè avevo capito subito il potenziale del progetto del club francese. Con le sue dichiarazioni Ibra ha voluto esprimere il suo sentimento per il Milan, che gli è rimasto nel cuore, ma rimane lì. Sicuramente non si muove per i primi tre anni di contratto col PSG. E secondo me io ho un'idea in testa: magari potrebbe tornare al Milan come dirigente".

"Tornare in Italia? Per i prossimi 3-4 anni Ibra sarà ancora un top player e sicuramente in Italia nessuno può permetterselo - ha detto ancora Raiola - Perchè ha lasciato il Milan? Per diversi motivi. La situazione economica del Paese, e di conseguenza del Milan, ha fatto sì che il club rossonero non potesse permettersi più il suo ingaggio. Poi è stata anche una scelta di carriera di Zlatan, che è andato in un club che ha un grande progetto".

Sullo stesso argomento