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Oltre al solito Manchester City, anche PSG e Real Madrid sarebbero pronti a presentare un'offerta al club giallorosso per il giocatore. Per 25 milioni l'affare potrebbe chiudersi.

Dopo l’esclusione a sorpresa da parte di Zeman per la sfida di campionato fra Roma e Atalanta, Daniele De Rossi e Pablo Daniel Osvaldo si consolano con la Nazionale Azzurra, essendo stati regolarmente chiamati dal ct Cesare Prandelli, che ieri, in conferenza stampa, ha detto di riporre piena fiducia nei loro confronti.

A far discutere, come riferisce oggi ‘La Gazzetta dello Sport’, è soprattutto il rapporto fra il forte centrocampista giallorosso e il suo allenatore di club Zdenek Zeman, che sembrerebbe definitivamente compromesso.

Il diretto interessato a Coverciano si è trincerato dietro un “niente conferenza, meglio di no: si parlerebbe di una cosa sola”, ma le indiscrezioni parlano di una ferita insanabile fra ‘Capitan futuro’ e l’allenatore boemo, con il giocatore che non avrebbe digerito non tanto l’esclusione in sé ma piuttosto le accuse di ‘scarsa professionalità’.

Nessuna lamentela per i pesanti carichi di lavoro del boemo, come trapelato nei giorni scorsi, quanto piuttosto ‘una sfiducia complessiva’ sul sistema di gioco dell’allenatore, in particolare sulla fase difensiva, che Zeman avrebbe percepito in maniera chiara. Da cui la decisione di tener fuori De Rossi, per non condizionare negativamente, con il suo indiscusso carisma, i suoi compagni di squadra.

E se per Burdisso (“Caratterialmente ne vorrei 20 come lui”) e Osvaldo (“Per talento è inferiore solo a Totti”),  Zeman ha poi indorato la pillola, per il terzo epurato eccellente non ha speso invece alcuna parola di consolazione.

Oltre allo scetticismo sull’idea di gioco del boemo, a dividere la bandiera giallorossa dal suo allenatore sono anche questioni tattiche e di ruolo. De Rossi è e si sente un centrocampista centrale, ma Zeman come diga davanti alla difesa gli preferisce uno fra Tachtsidis o Bradley.

Cosa inaccettabile per un campione come De Rossi, che dunque, considerato l’evolversi  della situazione,  sta dunque considerando l’eventualità clamorosa di una partenza a gennaio, nonostante abbia di recente rinnovato il suo contratto.

Tre squadre sarebbero già pronte a fare follie per assicurarsi il centrocampista della Roma. Oltre al solito Manchester City (De Rossi è un pallino di Mancini, che non ha mai nascosto le sue simpatie per lui)  sono in prima fila anche altri due club: il PSG di Ancelotti e il Real Madrid di Mourinho, che a giugno farà partire Khedira.

Per 25 milioni di euro l’affare potrebbe chiudersi. Zeman non avrebbe più in rosa un giocatore ritenuto ‘non adatto’ al suo gioco, la società capitolina otterrebbe invece un bel budget da reinvestire sul mercato, magari per prendere altri giocatori adatti al credo del boemo.

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