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A dirlo a 'TuttoJuve' è Carpeggiani, agente del colombiano: "L'operazione era quasi fatta, chiedete a Secco e Castagnini perché non andò in porto. Cessione a breve? Improbabile".

Avrebbe potuto venire a giocare in Italia. Invece ora fa le fortune del Porto, e ieri sera con una sua rete ha steso il Paris Saint Germain. Due anni fa James Rodriguez avrebbe potuto diventare un giocatore della Juventus. Parola del suo procuratore, Bruno Carpeggiani.

Intervistato in esclusiva da 'TuttoJuve', l'agente del gioiello colombiano ha confermato che due anni fa il suo assistito era vicinissimo a vestire la maglia bianconera. "E' tutto vero, era un'operazione in dirittura d'arrivo. Poi non si è concretizzata, ma il perché lo dovete chiedere a Secco e Castagnini. All'epoca c'erano loro alla Juve".

"James ha un talento che è evidente a tutti - continua Carpeggiani - e non dimentichiamoci che parliamo di un ragazzo del 1991. Una cessione ora? Improbabile: il Porto ha appena venduto Hulk ed è difficile che si possa privare a breve anche di lui".

L'ennesima occasione perduta dalle nostre squadre: James Rodriguez mostrava qualità sopra la media già al Banfield. Ora, vederlo in Serie A è un miraggio. "I portoghesi sono una bottega cara - afferma giustamente il procuratore, conscio delle qualità mercantili del presidente Pinto da Costa - per vederlo da noi servirebbe un investimento davvero elevato".

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