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Il difensore italo-argentino non ha convinto in questa prima parte della stagione. La società è disposta ad aspettare, ma nel mercato invernale potrebbe decidere di cederlo...

Nell’Inter che stasera sarà impegnato in trasferta contro il Neftci in Europa League, spicca, come sottolinea stamane ‘La Gazzetta dello Sport’, il ritorno al centro della difesa di Matias Silvestre. Il difensore italo-argentino, arrivato in estate dal Palermo con grandi aspettative per 8 milioni di euro, finora non ha rispettato le attese che la società nerazzurra riponeva nei suoi confronti.

Dopo aver giocato i preliminari di Europa League contro l’Hajduk, e aver disputato le gare di campionato contro Pescara e Roma, giocando male in quest’ultima, l’ex rosanero avrà una nuova possibilità di riscatto in Azerbaijan.

Di fatto è stato scavalcato nelle gerarchie di Stramaccioni dal trio Ranocchia, Samuel e Juan Jesus, e dovrà sudare se vorrà riconquistare una maglia da titolare in nerazzurro.  Sulle sue qualità, comunque, garantisce lo stesso Ranocchia.

“Matias è un grande giocatore, – ha detto l’italiano – solo che si deve adattare alla realtà di una grande squadra. Ci vuole tempo, ma si sta allenando strabene e posso assicurarvi che non molla un pallone”. L’Inter, per ora, è pronta ad aspettarlo, anche se non escluso che a gennaio l’Inter decida di privarsene, cedendolo in prestito per arrivare a un vice Milito.

Quest’ultimo, sempre secondo quanto riportato oggi dalla ‘Gazzetta dello Sport’, sarebbe stato individuato finalmente nel centravanti dell’Atalanta German Denis. Arrivare al ‘Tanque’ non sarà tuttavia facile, visto il ruolo da giocatore fondamentale che ha nella squadra di Colantuono.

Così in Corso Vittorio Emanuele si valutano anche le alternative al possente attaccante argentino, in questo momento rappresentate da Sergio Floccari della Lazio e dall’uruguayano Abel Hernandez del Palermo.

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