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Le transazioni in discussione riguarderebbero gli ex giocatori del Cub Maldonado Estigarribia, Piris e Montenegro. Sotto accusa anche il Porto con l'operazione Hulk...

La 'bomba' l'ha lanciata l'agenzia di stampa 'Bloomberg', specializzata in economia: in Uruguay esisterebbero dei club che pur esistendo formalmente sarebbero dei 'club fantasma', come il Deportivo Maldonado e il Club Atletico Rentistas, che attirerebbero su di sé gli investimenti di grandi club esteri in virtù di una tassazione fiscale agevolata rispetto al resto del mondo.

Fra i club europei 'incriminati', citati dalla stessa agenzia americana, ci sarebbero anche Juventus e Roma, relativamente alle operazioni Estigarribia e Piris, entrambi arrivati dal Deportivo Maldonado. Discorso simile per il West Ham con Montenegro e per il Porto con Hulk (il Rentistas ha fatto affari nell'operazione che ha portato il brasiliano allo Zenit).

Il Deportivo Maldonado gioca nella seconda divisione uruguaiana, dove il livello sportivo è nettamente inferiore a quello brasiliano ed argentino. Eppure il giro di affari è superiore. In Argentina, l'agenzia delle tasse, ha confermato che gli affari attraverso i club uruguaiani sono fatti per evadere le tasse e, a volte, i soldi delle commissioni vengono dirottate verso compagnie 'offshore'. In Brasile, addirittura, il ministro dello sport Aldo Rebelo ha parlato di riciclaggio di denaro e ha chiesto alla Fifa di mettere fuori legge i 'club fantasma'.

La Fifa per il momento non ha risposto alle accuse di 'Bloomberg', ma la volontà è quella di fare chiarezza sui trasferimenti. A febbraio aveva però aperto un'indagine dopo che Mario Bursztyn, presidente del Club Atletico Rentistas, aveva detto che i soldi dei trasferimenti di alcuni giocatori, tra i quali Hulk oggi allo Zenit di San Pietroburgo, erano transitati attraverso la sua società per finire su un conto bancario dell'agente Juan Figer a San Paolo del Brasile.

I giocatori in questione non avevano mai giocato per il Rentistas. "Figer ha seguito le regole", ha risposto il suo portavoce Jose Aparecida Miguel attraverso una mail a Bloomberg, che ha poi riepilogato gli affari del Deportivo Maldonado: Alex Sandro al Porto per 9,6 milioni, Estigarribia (oggi alla Sampdoria) in prestito alla Juve per 500 mila euro, Ivan Piris con la stessa formula alla Roma per 700 mila euro ed infine Montenegro, in prestito, al West Ham.

La conferma arriva per bocca dello stesso legale e consulente dei due club fantasma uruguayani, Rodrigo Garcia. "L'Uruguay è un 'paradiso fiscale' - ha spiegato - dove la tassazione sulle operazioni è del 5 per cento invece che del 20 per cento, e questi numeri attraggono il mercato del pallone. Questo sistema è andato avanti per anni senza l'indignazione di nessuno. La Fifa non è d'accordo ma fa orecchie da mercante...".