thumbnail Ciao,

Il direttore sportivo blucerchiato svela un succoso retroscena: "Riquelme si è offerto a noi tramite Romero ma non rientrava nel 4-3-3 sul quale stava lavorando Ferrara"

I tifosi della Sampdoria, che ricordano ancora con orgoglio le giocate di Veron e Ortega con la maglia blucerchiata, avrebbero potuto accogliere un altro grande trequartista argentino: il Doria infatti è stato a un passo da Juan Roman Riquelme.

Il clamoroso retroscena di mercato è stato svelato dal direttore sportivo Pasquale Sensibile, intervistato dal 'Corriere Mercantile': "Si è offerto a noi tramite Romero, che ci aveva informato non appena ricevuta la telefonata del suo ex compagno di nazionale. Per due notti a Bardonecchia io e Ferrara non ci abbiamo dormito. Il mister pensava al campione argentino e al suo modo di giocare, in relazione al modulo su cui sta lavorando dai primi di luglio. Alla fine, dopo averci riflettuto, abbiamo preferito rinunciare. Ma non è stato facile".

Sensibile ha parlato anche delle trattative con la Juventus: "Gli unici rapporti hanno riguardato Gastaldello, lo scorso anno richiestoci all'ultimo giorno di mercato in prestito oneroso per 500mila euro, e Poli, al centro di una serie di telefonate trasversali e indirette".

Il ds blucerchiato non nasconde infine il gran rapporto con Sabatini della Roma: "E' un amico e una persona importante, ci sentiamo e mi consiglia come è accaduto nel caso di Romero, ma alla fine decido nel solo esclusivo interesse della Sampdoria. Su Obiang e Krsticic, nel caso decidessimo di metterli sul mercato, l'intesa è che farei per prima cosa una telefonata a lui; certo è che se arrivasse il Real Madrid, inutile parlarne oltre".

Sullo stesso argomento