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L'attaccante bulgaro non è partito alla volta di Firenze perché invogliato da un'offerta migliore da parte della Juventus, ma alla fine l'hanno spuntata i londinesi...

Clamoroso, e non potrebbe essere definito altrimenti. Quando sembrava ormai tutto definito per il passaggio di Dimitar Berbatov alla Juventus, l'attaccante bulgaro del Manchester United, a sorpresa, ha rifiutato anche l'offerta bianconera, dopo che in mattinata aveva beffato la Fiorentina, non recandosi a Firenze, dove era atteso per la firma. Il giocatore ha infatti deciso all'ultimo di accettare l'offerta del Fulham, che è riuscito dunque a spuntarla in extremis sui due club italiani, letteralmente beffati.

Ma andiamo con ordine. Questa mattina il bulgaro è partito per Firenze, con volo pagato dalla Fiorentina, per firmare il contratto con la società gigliata, d'accordo con il Manchester United sulla base di un'operazione a titolo definitivo. Questione di dettagli e visite, prima dell'annuncio ufficiale. Roba scontata, insomma.

Nel primo pomeriggio, la clamorosa novità: il bulgaro non si è presentato a Firenze, dov'era atteso dalla dirigenza viola, dopo aver fatto scalo a Monaco. Un temporeggiamento, potenzialmente fatale, innescato da una manovra a sorpresa della Juventus, che ha allacciato i contatti con il suo entourage. Fonti vicine alla Fiorentina raccontano che Eduardo Macia, direttore tecnico del club viola, abbia aspettato vanamente Berbatov all'aeroporto per poi far dietrofront da solo.

La manovra dei bianconeri è arrivata dopo l'ennesimo rifiuto dell'Athletic Bilbao ad abbassare le pretese per Fernando Llorente, primo, grande obiettivo di questa fase del mercato per la Juventus. Marotta e soci, alla disperata ricerca di una punta, hanno così spostato il mirino sul bulgaro.

La Fiorentina, fino a questa mattina, era nettamente favorita su tutte le concorrenti per l'acquisto dell'ariete dei Red Devils, l'inserimento della Juve rischiava di rovinare i piani di Pradè e di sconvolgere le dinamiche di questi ultimi giorni di mercato.

L'offerta dei viola era pari a 5 milioni di euro mentre i bianconeri avevano trovato l'accordo con sir Alex Ferguson, nonostante le vecchie ruggini legate al caso Pogba, sulla base di 4,5 milioni di euro (1 milione subito e 3,5 milioni il prossimo anno).

Berbatov, dal canto suo, all'offerta viola aveva preferito inizialmente quella della 'Vecchia Signora', disposta a offrire un biennale da 1,8 milioni di euro più bonus, e rispetto alla Fiorentina la possibilità di disputare la Champions.

Quando però la fumata bianca sembrava alle porte, la beffa finale, con la scelta del giocatore di accettare la proposta del Fulham, spiazzando un po' tutti. Decisiva la volontà della moglie di restare in Inghilterra e la corte serrata del tecnico Jol. Cronaca di una pazza giornata di mercato.

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