thumbnail Ciao,

L'ex tecnico che ha visto sbocciare il talento barese: "Può essere protagonista a grandi livelli per altri 3-4 anni. Sempre che non gli venga un altro mal di pancia...".

Chi meglio di Eugenio Fascetti per dare un giudizio sul clamoroso trasferimento di Antonio Cassano dal Milan alll'Inter? La 'Gazzetta dello Sport' è allora andata a chiedere il parere dell'ex tecnico che al Bari lanciò il talento ancora 'selvaggio' di FantAntonio. E sono carote sì, ma anche bastone...

"In questo scambio di chi è l'affare? Senza dubbio dell'Inter. Ormai da tempo Pazzini è tenuto fuori dal progetto. E Cassano può essere protagonista a grandi livelli per altri 3-4 anni. Sempre che non gli venga un altro mal di pancia...".

"Che idea mi sono fatto sulle cause della rottura con i rossoneri? Solo vivendo lo spogliatoio si potrebbe venire a capo di una situazione anomala. Non so se abbia chiuso con Allegri, o se invece il giocatore ne faccia un problema legato al mancato prolungamento del contratto. In quest'ultimo caso, il Milan fa bene a darlo via. Se nel Milan il problema è il contratto - sferza Fascetti - dico che è assurdo che un tesserato di 30 anni, vincolato sino al 2014, richieda il prolungamento: a babbo morto, un quadriennale non lo consentirei a nessuno, bisogna meritarlo sul campo".

Ed anche la conclusione è severa: "Per i colpi e per la capacità di vedere la giocata con largo anticipo rispetto agli altri, Antonio avrebbe dovuto fare una carriera più importante. Al Real Madrid ha sprecato la più grande occasione. Reduce dalla paura dopo l'operazione, all'Europeo è stato decisivo. Antonio è ancora in tempo, ma basta mal di pancia...".

Sullo stesso argomento