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L'attaccante bulgaro, di proprietà dello Sporting Lisbona, sogna il ritorno in Italia: "Voglio tornare a essere quello di una volta, i tifosi della Maratona sono unici".

Da un po’ di tempo il suo nome viene accostato dagli esperti di mercato al Torino. Valeri Bojinov, attaccante bulgaro ventiseienne con un passato importante in Italia con le maglie di Lecce, Parma, Fiorentina e Juventus, attualmente di proprietà dello Sporting Lisbona, potrebbe presto far ritorno nella penisola.

Il giocatore, intervenuto ai microfoni del quotidiano torinese ‘Tuttosport’, spera che il suo trasferimento in granata diventi presto realtà. “Voglio tornare a essere il Bojinov di una volta, – ha affermato – quello che aveva fatto innamorare tutta Italia per il suo modo di giocare, i suoi colpi, la sua grinta, i suoi goal. Perché Torino? Semplice, semplicissimo: sono strasicuro che sia la piazza giusta per me. Anche i granata, dopo qualche anno in serie B, hanno voglia di ritornare protagonisti in A. E poi a Torino ci ho vissuto un anno, all’epoca della mia avventura con l’altra squadra della città”.

Il bulgaro ha poi cantato le lodi della città piemontese. “Il centro è splendido, un salotto: Torino è davvero a misura d’uomo, una delle città migliori in cui scegliere di vivere. Ma soprattutto ci sono i tifosi granata: tifosi fantastici. – ha sottolineato – Gente di cuore che dà tanto, tutto alla squadra, ma che giustamente esige tantissimo dai suoi giocatori. Come faccio a saperlo? Ve lo spiego senza problemi: nel mio anno torinese uscivo e frequentavo quasi esclusivamente tifosi del Toro”.

Bojinov ha quindi rivelatoi tifosi granata gli avevano chiesto di venire al Torino quando vestiva la maglia bianconera. “Me lo dicevano già allora, cazziandomi con affetto: ‘Valeri, ci spieghi che ci stai a fare con quella maglia a righe? Tu sei uno che deve indossare il granata!’. Avevano ragione, ne sono assolutamente convinto. I tifosi della Maratona sono come i supporters della Fiorentina. Unici, caldissimi, totalmente innamorati e inimitabili”.

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