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Il presidente nerazzurro si arrende: il talento del San Paolo costa troppo. Per il trequartista resta c'è la mega-offerta del Paris Saint-Germain da 45 milioni di euro.

Addio Lucas. Il presidente dell’Inter Massimo Moratti saluta definitivamente il trequartista del San Paolo: “A certe cifre non è possibile prenderlo per noi – spiega a ‘Sky sport’ – non c’è alcun rimpianto”. Sul talento brasiliano era vigile il Manchester United, ma a far saltare il banco è stato il solito Paris Saint-Germain: offertona da 45 milioni di euro.

Moratti è sereno. Perché sa di aver fatto tutto il possibile per cercare di portare all’Inter l’astro nascente del calcio brasiliano. Il lavoro ai fianchi del direttore tecnico Marco Branca, in continuo contatto con l’entourage del giocatore, e le numerose missioni in Sudamerica però non sono servite a nulla. L’unica consolazione? Lucas non andrà nemmeno al Manchester United, la rivale più agguerrita nella corsa al centrocampista degli ultimi mesi.

Il Paris Saint-Germain ha colpito. Di nuovo. Nel pomeriggio le prime indiscrezioni: Lucas ai parigini in cambio di 45 milioni di euro. Le smentite dell’agente del ragazzo, Wagner Ribeiro, avevano allontanato la tempesta. Quelle di Moratti mettono la pietra tombale sull’affare: “Di fronte ad una proposta simile c’è poco da fare, noi non possiamo competere – ammette il presidente – si tratta di tantissimi soldi. E’ una valutazione fuori mercato”.

La squadra francese ha già comprato gente del calibro di Zlatan Ibrahimovic, Thiago Silva e Ezequiel Lavezzi in queste settimane. Investendo una vagonata di milioni. Moratti la prende con filosofia: “Sono all’inizio di un nuovo ciclo, ci sta che investano tanto. Stanno costruendo una grandissima squadra”.

Infine il presidente nerazzurro non si sbilancia sulle possiibili alternative al sogno verdeoro, ormai definitivamente svanito: "Per ora l'alternativa è quella di aver risparmiato, poi vediamo" scherza Moratti. Che non si sbottona neppure sul nome di Ramirez: "Sono tutti giocatori bravi, però non sono io a consigliare i giocatori, ma qualcun altro".



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