Il procuratore del difensore brasiliano svela i retroscena del trasferimento al Psg e rivela: "La decisione di andare in Francia e' stata presa da Thiago al 100%".
Thiago Silva al Psg, di chi la 'colpa'? Molti tifosi del Milan hanno infatti pesantemente accusato la società meneghina di voler fare cassa, senza curarsi del depauperamente tecnico della rosa rossonera.Ci ha pensato allora il procuratore del giocatore, Paulo Tonietto, con una dichiarazione riportata dall''Ansa', a svelare i retroscena del trasferimento più inatteso dell'estate 2012: "La decisione di andare al Psg e' stata presa da Thiago al 100% La prima decisione del Milan era stata di non venderlo. Non e' mai l'agente o la societa' a fare queste scelte, e' il giocatore che decide''.
Quindi Tonietto difende la scelta del propria assistito di trasferirsi e quella del Milan di cederlo: "E' normale che a Thiago non piaccia essere trattato da mercenario. Bisogna comprendere che, al prezzo proposto dal PSG, il Milan doveva venderlo''.
