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Il presidente del club rossazzurro ha fatto il punto sul mercato, con particolare riferimento ai giocatori della rosa in scadenza: "Chi rifiuta, si autoesclude dal progetto...".

"La squadra è più forte dello scorso anno". La 'sentenza' arriva dal presidente del Catania Antonino Pulvirenti, convinto di aver costruito una rosa tecnicamente più attrezzata rispetto a quella consegnata all'ex tecnico rossazzurro Vincenzo Montella.

"Con gli arrivi dei nuovi giocatori e con alcuni ritorni importanti, abbiamo un tasso tecnico superiore rispetto a quello delle ultime stagioni - ha detto Pulvirenti ai microfoni del quotidiano 'La Sicilia' - Abbiamo confermato tutto ciò che c'era da confermare dell'ossatura della squadra che lo scorso anno è stata quasi a ridosso dell'Europa League".

Il patron ne ha approfittato per 'avvisare' i giocatori della rosa in scadenza di contratto: "Se la società propone ad un calciatore l'allungamento del contratto e il calciatore non lo accetta, è lui stesso in quel momento a mettersi fuori dal progetto tecnico". Ogni riferimento a giocatori come Barrientos (cercato dal Genoa) e Marchese sembra puramente voluto.

A proposito di Genoa e dell'eventuale approdo del 'Pitu' in Liguria, Pulvirenti aveva avuto un duro scambio di battute con Pietro Lo Monaco, attuale General Manager del club rossoblù ed ex dirigente etneo: "La polemica con lui? E' finita, punto. Non mi interessano le chiacchiere. Mi occupo di altre cose, più serie".

Per fargli tornare il sorriso, basta pensare alle qualità del nuovo allenatore Rolando Maran: "E' molto motivato, per questo lo abbiamo scelto e gli abbiamo consegnato questo gruppo di giocatori validi. Ma abbiamo rinnovato anche lo staff tecnico e già sta facendo vedere ottime cose".

In chiusura, il capitolo stadio: "Quando passerà la legge saremo la prima società a presentare un progetto. E' pronto e realizzeremo un enorme parco urbano, un centro direzionale e uno stadio che saranno tre meraviglie per questa città".

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