Operazione destinata a definirsi prima dei dieci giorni profilati da Delli Carri. Il giocatore deve ancora dare il sì definitivo al club parigino.
Marco Verratti al Paris Saint-Germain è operazione destinata a concludersi. Al 99%. Sì, la classica percentuale di cui si abusa in tempo di calciomercato per identificare quegli affari praticamente ad un passo dalla conclusione, ma che non possono essere dati per fatti senza timore di essere smentiti.L'ultima presa di posizione ufficiale sulla questione è arrivata nelle ultime ore da Daniele Delli Carri, direttore sportivo del Pescara, che ai microfoni di RMC ha dato una scadenza precisa per la definizione del trasferimento: "L’affare si chiuderà entro dieci giorni", ha garantito.
Quanto basta per lasciare un margine minimo a clamorosi nuovi colpi di scena. Permane un'incognita minima sullo sfondo dell'intera operazione, con la Juventus defilata in attesa di un segnale ormai insperato da parte del giocatore, che ancora deve dare la sua risposta definitiva al PSG.
Il club francese, in realtà, ha fissato una scadenza ancor precedente rispetto a quella svelata da Delli Carri: entro il prossimo weekend vogliono il sì di Verratti. Temporeggiare oltre finirebbe per indispettire oltremodo i dirigenti del PSG, che per Verratti ha deciso di affrontare un investimento molto importante.
Il puzzle, insomma, è quasi completo. Manca soltanto l'ultimo tassello, deve essere il giocatore a posarlo e per farlo ha diversi giorni di tempo. Non dieci, come svelato da Delli Carri, ma più realisticamente cinque. Entro questo weekend, Verratti al PSG dovrebbe essere realtà. Salvo sorprese.
