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Il difensore è un pallino di del d.s. Sabatini. Il presidente granata chiude: "Nessun contatto con i giallorossi". Zero problemi con Rolando Bianchi. Sfida impari con la Juve

“Angelo Ogbonna alla Roma? No, Ogbonna resta qua: è semplicemente incedibile”. Il presidente del Torino, Urbano Cairo, blinda il difensore e capitano granata. I giallorossi a quanto pare dovranno cambiare obiettivo. Nessun problema con capitan Rolando Bianchi, Djamel Mesbah del Milan e Maxi Lopez del Catania sono due obiettivi concreti. I rivali cittadini della Juve? “Fatturano sei volte più di noi. E’ un divario incolmabile”.

Il direttore sportivo della Roma Walter Sabatini e il tecnico Zdenek Zeman sono d’accordo: Ogbonna è il primo della lista per rinforzare la difesa. L’affare era difficile di suo, perché il Toro valuta il giocatore una decina di milioni. Salvo offerte indecenti, la chiusura di Cairo sembra far tramontare ogni trattativa.

“La parola giusta per definire il ragazzo – spiega il presidente ai cronisti prima dell’assemblea di Lega a Milano – è incedibile. Resta con noi. La cosa più importante è che Ogbonna abbia l’entusiasmo giusto per crescere ancora ed essere protagonista in Serie A con il Torino. Contatti con i giallorossi? Nessuno”. Il difensore ventiquattrenne, reduce dall’Europeo in Polonia e Ucraina con la Nazionale, è cresciuto nelle giovanili della squadra piemontese.

Cairo parla anche di Bianchi, del terzino rossonero Mesbah e Maxi Lopez del Catania: “Non c’è alcun problema con Rolando, è il nostro capitano. Va via? Non ho ancora parlato con lui. Però ripeto, abbiamo un ottimo rapporto. Gli vogliamo bene. Mesbah è una possibilità – ammette il patron alla ‘Gazzetta dello sport’ - ne sto parlando con il Milan”.

Se la punta partirà il suo sostituto potrebbe essere Maxi. L’argentino, gli ultimi sei mesi in prestito al Milan, non vede l’ora di cominciare una nuova avventura: “Perché no? Se ne può parlare, lo seguiamo – giura il dirigente granata -  è un ottimo calciatore. In ogni caso cercheremo di concludere le trattative nel più breve tempo possibile. A breve inizia il ritiro”.

Tra i protagonisti dell’ultima stagione, Mirko Antenucci era in comproprietà con la squadra siciliana e a metà giugno è stato riscattato dai rossazzurri: “E’ un attaccante importante per noi, vediamo se riusciremo a riportarlo a casa”.

La prossima stagione torna il ‘derby della Mole’. In campo sarà battaglia, nella gara dei bilanci però non c’è storia. La Juve può contare sui ricavi dello stadio di proprietà: “I bianconeri – spiega Cairo sempre alla ‘Gazza’ – fatturano molto più di noi, hanno grandi risorse. Difficile paragonare le rispettive potenzialità economiche, c’è grande differenza”.

Infine un pensiero sulla polemica tra la Lega di A e la Nazionale. I club devono dare più spazio agli azzurri? “Lasciamo stare questi discorsi ora e godiamoci il buon Europeo dell'Italia. Le squadre, è innegabile, hanno dato a prescindere il loro contributo fornendo i propri giocatori”.

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