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Roma attiva sul mercato, lo conferma Sabatini: "Castan e Bradley arriveranno, Tachtsidis una scelta di Zeman. Osvaldo è incedibile"

Il direttore sportivo della Roma ha aggiunto: "Kjaer non sarà riscattato per scelta mia, Zeman vuole valutare Rosi e mi ha chiesto di tenere Josè Angel".

I tifosi della Roma vogliono risposte sul mercato e il direttore sportivo giallorosso, Walter Sabatini, non ne risparmia. Nel corso di una lunghissima conferenza stampa, il ds romanista ha parlato a 360°, delle tratteive in entrata e di quelle in uscita.

"Il nostro principale obiettivo è quello di avere una Roma fatta da grandi calciatori, forti, che possa riuscire a vincere ed a divertire allo stesso tempo. Non mi piace parlare di 'top player', è una definizione inaccettabile. Perché Piquè che ha disputato una finale di Champions League dovrebbe essere un top player e Castan che sta per disputare quella di Libertadores no?".

Proprio a proposito di Castan, Sabatini ha ammesso: "E' molto probabile l'acquisizione di Castan, carismatico, molto considerato dal Corinthians che sta combattendo per non perdere".

Mantenendo i fari puntati sulla difesa, ecco altre notizie utili: "Abbiamo preso Dodò che sa esaltare il senso estetico del calcio, vi farà divertire. Josè Angel è qui perché Zeman ha chiesto di tenerlo: al momento la coppia di terzini sinistri della Roma è Dodo-Jose Angel. A destra stiamo prendendo un ragazzo forte, ma non arriverà van der Wiel, mentre Zeman vuole valutare Rosi".

Confermato, invece, che Kjaer non vestirà più la maglia giallorossa: "Kjaer non l'ha bocciato Zeman, ma non riscattarlo è stata una mia decisione. Ha dovuto sopportare un sfortuna cosmica e i suoi errori importanti si sono trasformati sempre in tragedie per la Roma: anche altri hanno sbagliato, ma gli errori di Kjaer ci hanno portato a perdere partite molto importanti".

Passando al centrocampo, Sabatini conferma tutto: "Il possibile arrivo di Bradley non rappresenta affatto solamente una operazione di marketing, sarei orgoglioso di poterlo avere a disposizione come giocatore della Roma. Tachtsidis (giocatore messosi in luce al Verona, ma di proprietà del Genoa, ndr), è una precisa richiesta dell'allenatore, Zeman, che mi ha assicurato che lo trasformerà in un campione. Non dirò affatto quale sarà l'obiettivo stagionale, non voglio parlare di Champions League. Non abbiamo certo preso Zeman per utilizzarlo come scudo, lo abbiamo preso perchè siamo sicuri che ci farà divertire. Gli ho detto di essere preoccupato per la difesa, mi ha detto che noi attaccheremo e non difenderemo".

In avanti, invece, parole d'elogio per Osvaldo: "E' incedibile. Non mi importa se bestemmia o dà una spintarella se poi fa tanti goal! Squalificarlo è un tentativo di educarlo, di aiutarlo. L'allenatore mi ha detto che è il più veloce negli 80 metri, anche se si dice che in estate non abbia fatto niente". Su Destro, invece: "E' un giocatore in comproprietà tra Siena e Genoa. La Roma è vigile sulla situazione, se dovesse capitare di intervenire, lo farà. Ma è una situazione complessa".

Un pensiero anche per Luis Enrique: "Le cose non sono andate bene non solamente per colpa sua, abbiamo stimato e abbiamo voluto bene molto a Luis. Alla fine del girone d'andata avevamo un ritmo da Champions, poi nel girone di ritorno c'è stata una flessione eccessiva".

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