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I nerazzurri vogliono acquistare lo sloveno come estremo difensore. Il suo arrivo al posto del brasiliano porterebbe alla società vantaggi di tipo economico e tecnico.

L’Inter ha deciso: per il ruolo di portiere si punta dritti su Samir Handanovic, con buona pace di uno dei grandi protagonisti del Triplete, quel Julio Cesar che diventerebbe di troppo nell’organico a disposizione di Andrea Stramaccioni e che dunque sembra destinato inevitabilmente ad essere sacrificato sull’altare del mercato.

La decisione sarebbe stata presa dalla società con l’avallo del tecnico per diverse ragioni. In primis di carattere economico: l’addio del brasiliano, per il quale il club sborsa 8 milioni a stagione, porterebbe a un risparmio complessivo di 16 milioni, dato che a Julio Cesar restano ancora due anni di contratto in nerazzurro.

C’è poi, non secondaria, la questione tecnica: l’estremo difensore brasiliano nelle ultime due stagioni è stato ben lontano dal suo miglior rendimento, con prestazioni spesso altalenanti e allenamenti svolti non impegnandosi al massimo. Una decisione dunque, quella di privarsi del brasiliano, che pur dolorosa, è ritenuta inevitabile dall’Inter qualora l’affare Handanovic, come sembra, dovesse concretizzarsi.

C’è, tuttavia, un però: la società potrebbe aver fatto i conti senza l’oste, dato che il diretto interessato al momento non ha alcuna intenzione di cambiare aria, e senza i tifosi nerazzurri, da sempre molto legati al portiere dello storico Triplete, che non accettando l’idea di un suo avvicendamento, hanno iniziato a far montare la protesta sul web e sui social network.

Molto irritata per il comportamento dell’Inter verso suo marito anche la moglie di Julio Cesar, che tramite il proprio account su ‘Twitter’, non le ha mandate a dire alla società di Corso Vittorio Emanuele: “Bisogna aver rispetto per le persone – ha scritto Susana sul social network – per tutto quello che Julio ha sempre fatto e vinto… L’Inter del 2010 è nella storia… Grazie tifosi”.

Intanto sulla vicenda si è espresso anche il terzo incomodo, ovvero il patron dell’Udinese Gianpaolo Pozzo. “Non do colpe a nessuno, ma c’è un piccolo problema – ha affermato – Qualcuno va a contattare i giocatori ma prima bisognerebbe trovare l’accordo con le società. L’Inter è correttissima come i suoi dirigenti, abbiamo un ottimo rapporto, ma visto che si parla di Handanovic sarebbe giusto contattare prima l’Udinese… Non vorremo cedere Samir ma sappiamo che se c’è una grande società dietro non abbiamo i mezzi per trattenerlo”.

I friulani chiedono 14 milioni di euro per il portiere sloveno, ma, come contropartita tecnica, oltre a Faraoni, vorrebbero anche il brasiliano Coutinho, sul quale invece i nerazzurri sembrano intenzionati a puntare. Come confermato dall’agente dell’estremo difensore, tuttavia, la trattativa è ben avviata e sembra destinata a concludersi con un compromesso fra le parti e una fumata bianca.

In casa nerazzurra, come riportato da Tuttosport, tiene banco in questi giorni anche il mercato in uscita. Anche il brasiliano Maicon sembra destinato a dire addio ai nerazzurri. Su di lui gli inglesi del Chelsea sembrano essere sempre più in vantaggio rispetto al Real Madrid. Sirene britanniche anche per Dejan Stankovic: per il serbo si parla di un interessamento del West Ham. Fra i giovani probabile addio infine per l’olandese Castaignos: al suo primo anno in Italia non ha convinto ed è molto probabile che venga messo sul mercato dai nerazzurri.

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