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Mercato sudamericano per il Napoli: trattative per Schelotto - se parte Cigarini - e Godin. Bigon stregato anche da Medel e Pereira, ma l'esterno del Porto costa troppo.

Napoli e il Sudamerica, un binomio indissolubile, alimentato da amori per giocatori diventati eroi indossando la casacca azzurra. Con qualsiasi proprietà, con diversi dirigenti, il club partenopeo ha sempre rivolto il suo sguardo Oltreoceano, capace come nessun'altra società di far ambientare ed esaltare talenti estrosi e a volte complicati come solo i sudamericani sanno essere.

Dopo la partenza del Pocho Lavezzi sembra che un altro Ezequiel argentino possa far esaltare nuovamente il San Paolo. Secondo quanto riportato nell'edizione odierna del 'Corriere dello Sport', il ds napoletano Bigon nella giornata di domani dovrebbe incontrare il collega atalantino Marino: il menù del dibattito ha in Schelotto la portata principale, e in Cigarini il contorno. Il Napoli vorrebbe ottenere dai bergamaschi il forte tornante ex Cesena, magari agevolando il rientro in nerazzurro del centrocampista.

In via di ripopolamento sembra essere anche la colonia uruguaiana del Napoli. Se per Gargano le 'sirene' straniere - per lui offerte da Inghilterra, Spagna e Germania - cantano melodie dolcissime, altri suoi connazionali potrebbero essere attratti in Campania. Si tratta di Godin, difensore dell'Atletico Madrid, giocatore esperto nel calcio che conta e abituato a competere ad altissimi livelli. In virtù di queste considerazioni, non sembra un azzardo la richiesta economica dei 'colchoneros', vicina ai 12 milioni di euro.

Dal Cile invece proviene Gary Medel, mediano del Siviglia per il quale gli iberici sborsarono 3 milioni di euro per una parte del cartellino - l'altra è in mano a privati, come spesso accade in Sudamerica - e che sembra aver catturato l'attenzione di Bigon & Co. Senza contare che l'interesse per Alvaro Pereira del Porto, che in terra natìa - l'Uruguay - davano già per acquistato da De Laurentiis, sembra ben più che un semplice apprezzamento. Ancora troppo alta però la valutazione dell'esterno: 17 milioni, due terzi di quanto è stato incassato dalla dolorosa cessione del Pocho.

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