Il francese è il candidato principale alla panchina della Francia e per liberarlo saranno necessari 3 milioni di euro. Più facile arrivare a Ferrara o Giampaolo.
Le lancette continuano inesorabilmente il loro corso e ancora la Sampdoria non ha un allenatore, unica società in A ancora scoperta. Con un campionato di Serie A da programmare, il 'nodo tecnico' deve essere sciolto al più presto, in modo da poter iniziare a imbastire concretamente trattative di mercato atte a incrementare il valore della rosa e soprattutto a disegnare una squadra a immagine e somiglianza dell'allenatore futuro, ancora senza un nome.Svanito Rafa Benitez - l'ipotesi forse è servita a entusiasmare la piazza ma è sembrata folle rispetto a quanto predicato dai Garrone dalla loro entrata nel mondo del calcio -, la lista dei papabili si restringe a 4-5 candidati, con il francese Deschamps prima scelta. Dopo anni e anni di tecnici italiani, i blucerchiati sembrano aver intrapreso una scelta esterofila, anche alla luce dei tentativi falliti con Pochettino prima e Benitez poi.
Per arrivare all'ex tecnico del Marsiglia, in rotta con i transalpini per il ridimensionamento imposto dalla nuova Presidente, il primo ostacolo da fronteggiare è il fattore tempo. Secondo quanto riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', Deschamps infatti è considerato il successore ideale di Blanc sulla panchina della Francia, per per la quale dovrà però aspettare l'incontro decisivo tra l'ex interista e il presidente della federazione La Graet in programma il 3 luglio. I blucerchiati non possono proprio permettersi di temporeggiare fino a quella data. Per liberarlo dall'Olimpique, saranno necessari inoltre 3 milioni di euro per pagare la clausola rescissoria, secondo ostacolo.
Altre piste portano al ct dell'Under 21 Ciro Ferrara, stimato da Sensibile ma con pochissima esperienza a livello di club e Gianfranco Zola, ex tecnico del West Ham. Secondo 'Tuttosport' invece uno dei nomi più sussurrati dalle parti di Corte Lambruschini è quello di Marco Giampaolo, candidatura che spaventa non poco la piazza visto il non brillante passato dell'allenatore, 'scacciato' in successione da ben tre club - Siena, Catania e Cesena- e soprattutto dal ridimensionamento delle aspettative: se fino all'altro ieri il candidato Numero 1 era Benitez, abituarsi a Giampaolo risulta quantomeno ostico.
Outsiders al momento risultano Gasperini e Delio Rossi: per il primo i Garrone non hanno mai nascosto una grande stima, ma il diretto interessato ha più volte smentito i contatti, il secondo invece ha nei quadri dirigenziali blucerchiati un potenziale grande sponsor in Rinaldo Sagramola, il quale lo stima e lo apprazza dai tempi in cui erano insieme a Palermo.
Nota a parte merita la situazione relativa a Beppe Iachini. Al momento è ancora lui l'allenatore doriano per la prossima stagione, dal momento nessuno da Corte Lambruschini l'ha ufficialemente contattato per sconsacrarlo, come lo stesso tecnico ascolano ha più volte dichiarato. La piazza non ne disdegnerebbe una riconferma, visto il grande legame instaurato tra le due parti, ma a questo punto, a causa dei rapporti ormai compromessi, sembra comunque improbabile che a sedere nuovamente sulla panchina blucerchiata possa ancora essere l'uomo con il cappellino.

