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I nerazzurri provano ad accelerare il mercato in uscita, unico modo per avviare la vera campagna acquisti made in Stramaccioni. Il tecnico intanto blocca Sneijder e libera Pazzini

In casa Inter sono ore convulse in chiave mercato. Oggi dovrebbe intanto essere finalmente il giorno buono per l'addio a Lucio, prossimo a vestire la maglia del Fenerbache, società turca con cui ha raggiunto l'accordo da giorni. Ieri, come riportato da 'TuttoSport', un emissario del centrale brasiliano si è presentato a Palazzo Saras richiedendo a Moratti una lauta buonuscita, ipotesi seccamente respinta dal patron. Ecco allora che Becker, agente di Lucio, è volato ad Istanbul, chiedendo un incentivo economico ai turchi, entro oggi comunque il brasiliano dovrebbe ufficialmente salutare il nerazzurro.

L'operazione Lucio potrebbe così sbloccare quella legata all'arrivo a Milano di Matias Silvestre, argentino del Palermo, sul quale Moratti e Zamparini da settimane hanno raggiunto un accordo di massima sulla base di una cifra oscillante tra gli otto ed i nove milioni di euro. Eppure, secondo la 'Gazzetta dello Sport', la trattativa con i rosanero starebbe subendo qualche rallentamento, dovuto anche dalla volontà interista di tranquillizzare Ranocchia.

Il difensore italiano, corteggiatissimo da Juventus e Manchester City , avrebbe infatti chiesto garanzie su un più assiduo utilizzo per rimanere ad Appiano. Stramaccioni non intenderebbe privarsene, ma è chiaro che l'arrivo di Silvestre ridurrebbe drasticamente le chance di vedere Ranocchia nell'undici titolare. Impossibile comunque che il ragazzo venga ceduto alla Juve, non totalmente da escludere invece le piste City e Psg, data anche la valutazione del difensore, valutato dall'Inter ben 18 milioni di euro.

Intanto il tecnico coccola Sneijder, ormai definitivamente tolto dalla lista dei partenti, almeno stando a quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', secondo il quale il mister nerazzurro avrebbe individuato nell'olandese l'uomo chiave della rinascita interista, capace di inventare calcio se lasciato ad agire libero dietro l'unica punta.

Unica punta, ecco perchè la sovrabbondanza del reparto offensivo obbliga Branca ed Ausilio a piazzare alcuni elementi di spicco sul mercato internazionale. Secondo 'TuttoSport', l'Inter avrebbe infatti offerto Pazzini, che non rientra nei piani del tecnico, ai russi dell' Anzhi, con poca fortuna a quanto sembra. Difficile a questo punto cedere l'ex azzurro, considerando l'alto ingaggio e il costo del cartellino, valutato intorno ai 15 milioni.

Forlan, altro esubero nerazzurro, ha invece molte rischieste, dal Brasile al Malaga, ma pare intenzionato a restare a Milano per prendersi le sue rivincite dopo l'ultima disgraziatissima stagione

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