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Uno tra Padoin, Motta e Beltrame potrebbe rientrare nell'affare Giovinco, ma intanto il Parma bussa anche per El Kaddouri, che la Juventus potrebbe a breve acquistare dal Brescia.

L’asse Torino-Parma con grande probabilità non si limiterà solamente all’affare Giovinco. I ducali, infatti, avrebbero chiesto informazioni alla Juventus riguardanti tre situazioni bianconere: Simone Padoin, Marco Motta e Stefano Beltrame. Questo è il tris che interessa al club di Tommaso Ghirardi e, nei prossimi giorni, è previsto un nuovo summit di mercato tra le due società per approfondire l’argomento.

In casa Juve sono entrati nell’ordine delle idee che l’aspetto prioritario di questa fase della compravendita estiva, inevitabilmente, dovrà essere quella di concretizzare delle uscite. E, i calciatori poc’anzi citati, non rientrano minimamente nei piani di Antonio Conte (Motta), potrebbero salutare il capoluogo piemontese per giocare altrove con più continuità (Padoin), sono talenti da dover parcheggiare momentaneamente per poterne valutare la reale competitività (Beltrame).

Al momento della definizione dell’operazione Giovinco, il dg juventino Beppe Marotta e il diesse, Fabio Paratici, hanno promesso agli emiliani la cessione di un esubero.

L’ex centrocampista dell’Atalanta, acquistato dalla Vecchia Signora nel mercato invernale, piace molto al tecnico dei gialloblù-crociati, Roberto Donadoni, il quale avrebbe chiesto espressamente questo innesto per migliorare il suo parco metodisti.

In Corso Galileo Ferraris stanno studiando la soluzione, l’investimento effettuato per l’acquisizione dell’ex perno orobico, ossia 5 milioni di euro, necessita di un’attenta ponderazione per evitare di attuare un’inutile minusvalenza. Ed ecco quindi che in tal senso potrebbe entrare in gioco il modus operandi marottiano: la compartecipazione. Cedere con la formula della comproprietà Padoin al Parma rappresenterebbe una mossa oculata. I parmigiani, dal canto loro, non dovrebbero sborsare nell’immediato una cifra significativa (2.5 milioni), mentre la Juventus – al contempo – potrebbe ricavare del denaro da reinvestire immediatamente.

E poi c’è la situazione El Kaddouri (’90). Il calciatore belga, attualmente di proprietà del Brescia, potrebbe a breve sposare la causa donadoniana. I bianconeri, infatti, dopo aver valutato l’opportunità di ingaggiarlo direttamente dalle Rondinelle, avrebbero deciso di virare su altre operazioni. Intendiamoci, il giocatore da ‘Madama’ viene considerato talentuoso e, proprio per questo motivo, non è da escludere che in qualche modo da Torino agevolino proprio il passaggio del prospetto nativo di Bruxelles in quel di Parma.

I piemontesi negli ultimi mesi sono riusciti a consolidare i rapporti con molte società della massima serie e, il ritorno di Giovinco alla Juve, testimonia come sia ottimale il legame tra i piemontesi e gli emiliani.

Per il momento – come spiegavamo – esiste la concreta possibilità che uno tra Padoin, Motta e Beltrame si trasferisca in Emilia Romagna. In questi giorni, secondo quanto appreso da Goal.com Italia, gli esponenti principali delle due dirigenze si confronteranno per tentare di sviluppare alcune idee.

Inoltre, proprio sul talento della Primavera appena riscattato dal Novara, bisogna registrare l’interessamento di più club della Serie B. Modena, Sassuolo e Grosseto avrebbero già chiesto informazioni in merito e, qualora non dovesse realizzarsi il suo passaggio alla corte del Parma,  probabilmente per l’attaccante classe 1993 si aprirebbe la porta del mondo cadetto.

Insomma, nei prossimi giorni è lecito aspettarsi qualche movimento tra queste due società. Padoin sembrerebbe essere quello più vicino a salutare la truppa zebrata per trasferirsi alla corte di Donadoni. Ma, come sempre, non bisogna escludere ulteriori sorprese.

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