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Il presidente rossoblù, a sorpresa, rivela come, prima della mossa del Siena, la società giallorossa fosse quella più vicina a Destro: "Mi piaceva la loro offerta".

Ad Enrico Preziosi piace stupire. E così, anche nell'affare Destro, il presidente del Genoa ha voluto lanciare una bomba niente male, smentendo che l'attaccante fosse ormai destinato ad una tra Inter e Juventus, e rilanciando nettamente le chance della Roma di portare a Trigoria l'attaccante azzurro.

Preziosi, intervenendo a Radio Radio, è prima tornato sul mancato accordo con il Siena, gettando acqua sul fuoco: "Personalmente penso che il calciatore era del Genoa, avevamo una precedenza, ma nessuno si è comportato scorrettamente. Il Siena ha riscattato la metà, ora il Siena se lo goda, ha rifiutato una nostra offerta."

Quindi smentisce che fosse l'Inter la squadra da lui individuata come principale interlocutrice per la futura cessione di Destro:  "Posso garantire che non sarebbe arrivato all'Inter. Il mio desiderio era quello di raggiungere un accordo con la Roma. Moratti non aveva diritti sul calciatore, l'ha ceduto due anni fa, poi se ci fosse stato un interesse chiaro avrei negoziato anche con lui."

Infine spiega come fosse la Roma la società ad essere andata più vicina ad assicurarsi le prestazioni del giovane attaccante italiano: "L'offerta della Roma per lui mi piaceva, con i giallorossi potevo fare qualcosa, ma mai dire mai. Anche con la Roma potevamo aprire un rapporto, così come fatto con la Lazio e altre società, mi sarebbe piaciuto aprire un rapporto con una società come la Roma. I giallorossi erano interessati, potevano prendere Destro, e ora parliamo di altro.- e conclude- Il ragazzo andrà comunque dove deciderò io."

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