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Nerazzurri al bivio: impossibile fare grandi investimenti. L'attaccante e il centrocampista si allontanano. ll d.t.: "Spero che i tifosi capiscano". Per Silvestre non è fatta

Un mercato lacrime e sangue. L’Inter non può permettersi spese pazze, i tifosi nerazzurri devono farsene una ragione e accettare il nuovo corso. Mosse oculate. Perché i soldi in cassa non sono poi così tanti. Il d.t. Marco Branca è chiaro: “Dovremo fare delle scelte dolorose. Spero che i nostri tifosi lo capiscano ma non possiamo fare altrimenti”. Gli assalti a Destro e Lucas? Calma. “Non ci sono solo loro. Sono due ottimi giocatori, non c’è dubbio, ma certi prezzi non fanno al caso nostro”. Per Silvestre quasi fatta, ma l'affare non è chiuso. Il destino di Pazzini resta in bilico.

Il presidente Moratti l’ha definito un “mercato saggio”. Il direttore tecnico Marco Branca è più diretto e usa termini meno sfumati: “Bisogna contenere i costi. Come tutte le società italiane non possiamo competere con la potenza economica delle grandi squadre internazionali. I loro ricavi, a fronte delle stesse spese, sono infinitamente maggiori. Senza uno stadio di proprietà – spiega il dirigente a ‘Teleradio Stereo’ – e i guadagni che permette di realizzare c’è poco da fare. L’unica eccezione in Serie A è la Juventus sotto questo punto di vista”.

Mattia Destro sembrava a un passo dall’Inter. Sull’attaccante in comproprietà tra Siena e Genoa, però, c’è il forte interesse anche di Roma e Juve. I nerazzurri non intendono partecipare a un’asta: “Il rapporto con il Genoa è ottimo. Avevamo intenzione di discutere della compartecipazione del cartellino del giocatore con i rossoblù. Destro però appartiene anche a un’altra società, la situazione è complessa. Dobbiamo valutare anche l’eventuale costo dell’operazione. Le qualità del ragazzo non si discutono, però per chiudere un affare non bastano solo quelle”.

Branca fa il punto della situazione anche su Lucas, il talento del San Paolo. L’Inter è stata molto vicina all'acquisto del trequartista brasiliano lo scorso gennaio: “Anche lui è bravissimo. Ma la nostra società, al momento, non può investire 15-20 milioni a cuor leggero. Dobbiamo pensarci bene. Non c’è solo Lucas comunque, ripeto, il mondo è pieno di giocatori bravi”.

Uno è il difensore del Palermo Matias Silvestre. Il presidente rosanero Zamparini nelle ultime ore aveva dato l’affare con i nerazzurri per fatto. Ma non è così: “Ci sono ancora diverse componenti da valutare. Innanzitutto dobbiamo vendere alcuni giocatori che già abbiamo in quel ruolo. Saremmo troppi sennò” spiega Branca.

A proposito di cessioni. Giampaolo Pazzini è rimasto in ombra questa stagione, ma diverse squadre sarebbero pronte ad assicurarselo: “Ci fa piacere che sia considerato. E’ un attaccante importante e stiamo ancora decidendo cosa fare con lui”.

Infine un messaggio ai tifosi interisti: “L’Inter ha molte idee e sa quello che deve fare. Rispetto al passato, però, alcune cose stanno cambiando. Spero che i tifosi capiscano e accettino la situazione. L’obiettivo per la prossima stagione comunque non cambia: vogliamo costruire una squadra ambiziosa in grado di giocarsela con tutti” conclude il dirigente.

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